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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/11/2015 Lettura: ~2 min

Funzione Longitudinale Sistolica del ventricolo sinistro come indicatore di prognosi nei pazienti con sepsi

Fonte
Circulation: Cardiovascular Imaging. 2015; 8: e003865 doi: 10.1161/CIRCIMAGING.115.003865.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sepsi è una condizione grave che può influenzare il cuore. Questo testo spiega come una particolare misura della funzione cardiaca, chiamata deformazione longitudinale sistolica del ventricolo sinistro, possa aiutare a prevedere l'esito nei pazienti con sepsi.

Che cosa significa la funzione longitudinale sistolica del ventricolo sinistro

Il ventricolo sinistro è la parte del cuore che pompa il sangue ricco di ossigeno al corpo. La sua funzione può essere valutata in diversi modi, tra cui:

  • Frazione di eiezione (FE): misura quanto sangue il ventricolo sinistro riesce a spingere fuori ad ogni battito.
  • Deformazione longitudinale sistolica globale (GLS): misura come si muove e si contrae il muscolo del ventricolo lungo la sua lunghezza durante la contrazione.

La valutazione del GLS si fa con un metodo chiamato speckle tracking 2D, che analizza il movimento del tessuto cardiaco tramite un'ecografia.

Lo studio sui pazienti con sepsi

In uno studio sono stati osservati 149 pazienti con sepsi o shock settico ricoverati in un'unità di alta osservazione. Di questi, in 115 pazienti (77%) sono stati misurati sia la FE che il GLS entro 24 ore dal ricovero.

Alcuni pazienti esclusi avevano una malattia polmonare cronica, ma le caratteristiche generali e la mortalità erano simili tra i gruppi.

Risultati principali

  • Il GLS mostrava meno variabilità nei pazienti con bassa FE e più variabilità in quelli con FE normale o alta.
  • Alla fine del primo mese, il 30% dei pazienti era deceduto, con molti decessi già entro la prima settimana.
  • Sia il GLS che la FE erano più alterati nei pazienti deceduti rispetto a quelli vivi al giorno 28.
  • Il GLS aveva una relazione significativa con la mortalità a breve termine, mentre la FE non mostrava una correlazione chiara con la mortalità.
  • In particolare, valori più anormali di GLS erano associati a un rischio maggiore di morte indipendentemente dall'età.

Che cosa significa per i pazienti

Questi risultati indicano che la misura della deformazione longitudinale sistolica (GLS) può essere un indicatore utile per capire il rischio di mortalità nei pazienti con sepsi, più della classica frazione di eiezione.

La valutazione del GLS è fattibile entro 24 ore dal ricovero e può aiutare i medici a identificare i pazienti con un rischio più alto in tempi brevi.

In conclusione

Nei pazienti con sepsi, la valutazione della funzione cardiaca tramite la deformazione longitudinale sistolica del ventricolo sinistro (GLS) è possibile e fornisce informazioni importanti sul rischio di mortalità a breve termine. Al contrario, la frazione di eiezione ventricolare sinistra non sembra essere un indicatore affidabile in questo contesto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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