Che cos'è lo studio PEGASUS-TIMI 54
Lo studio PEGASUS-TIMI 54 ha coinvolto oltre 21.000 pazienti che avevano già avuto un infarto al cuore. Questi pazienti hanno ricevuto uno dei seguenti trattamenti, sempre insieme a una bassa dose di aspirina:
- ticagrelor 90 mg
- ticagrelor 60 mg
- placebo (una pillola senza principio attivo)
L'obiettivo era capire se il ticagrelor potesse ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per problemi cardiaci, un nuovo infarto o un ictus.
Risultati principali
Durante i 3 anni di osservazione, il rischio di avere un evento come un infarto o un ictus è rimasto stabile nel gruppo che non ha assunto ticagrelor, con circa il 3% di rischio ogni anno.
Il ticagrelor a 60 mg ha mostrato un beneficio costante nel tempo, riducendo questo rischio in modo significativo, anche se con alcune variazioni anno per anno.
Tuttavia, il trattamento con ticagrelor ha aumentato il rischio di sanguinamenti importanti, soprattutto nel primo anno. Questo rischio è diminuito negli anni successivi.
Cosa significa tutto questo
- Il rischio di problemi cardiaci gravi rimane alto fino a 5 anni dopo un infarto.
- Il ticagrelor a basso dosaggio aiuta a ridurre questo rischio in modo costante nel tempo.
- Il rischio di sanguinamento, un possibile effetto collaterale, è maggiore all'inizio ma tende a diminuire con il tempo.
In conclusione
Il ticagrelor è efficace nel ridurre il rischio di eventi cardiaci gravi in persone che hanno già avuto un infarto. Il suo effetto positivo dura nel tempo, mentre il rischio di sanguinamento, pur presente, tende a diminuire dopo il primo anno di trattamento.