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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/12/2015 Lettura: ~2 min

Uso dei beta bloccanti prima di interventi chirurgici non cardiaci: cosa ci insegna lo studio POISE

Fonte
Am Heart J 2015;170:812-820.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 940 Sezione: 17

Introduzione

Questo testo spiega come viene usata una particolare terapia chiamata beta bloccanti in persone che devono affrontare un intervento chirurgico non legato al cuore. Parleremo di uno studio importante, chiamato POISE, che ha influenzato il modo in cui i medici decidono di usare questi farmaci per proteggere il cuore durante l'operazione.

Che cosa sono i beta bloccanti e perché si usano

I beta bloccanti sono farmaci che aiutano a proteggere il cuore riducendo il lavoro che deve fare. Sono spesso usati per prevenire problemi cardiaci, specialmente durante situazioni stressanti come un intervento chirurgico.

Lo studio POISE e il suo impatto

Lo studio POISE, pubblicato nel 2008, ha messo in dubbio l'uso automatico dei beta bloccanti intorno al periodo dell'intervento chirurgico. Questo perché i risultati hanno mostrato che non sempre è sicuro o utile iniziare questa terapia in modo routinario.

Come è cambiato l'uso dei beta bloccanti negli Stati Uniti

  • Tra il 2003 e il 2008, prima dello studio POISE, l'uso dei beta bloccanti nei pazienti che dovevano fare un intervento non cardiaco è aumentato da 12 a 23 prescrizioni ogni 1.000 pazienti.
  • Dopo la pubblicazione dello studio POISE, fino al 2012, si è osservata una riduzione significativa nell'inizio di questa terapia.
  • Tuttavia, l'uso dei beta bloccanti è rimasto alto in pazienti con interventi vascolari (cioè legati ai vasi sanguigni) o con un rischio cardiaco maggiore (indice di rischio cardiovascolare ≥2).
  • Inoltre, la vicinanza temporale all'intervento ha influenzato la decisione di iniziare il trattamento con beta bloccanti.

Cosa significa tutto questo

Questi dati mostrano che i medici hanno modificato il loro modo di prescrivere i beta bloccanti dopo aver conosciuto i risultati dello studio POISE. Ora il farmaco viene usato in modo più attento, soprattutto in pazienti con rischi più alti o in situazioni specifiche.

In conclusione

Lo studio POISE ha portato a un cambiamento importante nell'uso dei beta bloccanti prima di interventi chirurgici non cardiaci. Oggi, questi farmaci vengono prescritti con più cautela, concentrandosi su chi ha un rischio maggiore di problemi cardiaci, per garantire un uso più sicuro e mirato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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