Che cos'è la chinidina
La chinidina è un farmaco che aiuta a regolare il battito del cuore quando questo è irregolare, cioè in presenza di aritmie. È stata utilizzata fin dai primi anni del 1900. Negli ultimi tempi, però, il suo uso è diminuito perché sono disponibili nuovi farmaci e perché ci sono preoccupazioni riguardo agli effetti collaterali e alla sicurezza.
Effetti della chinidina e differenze tra uomini e donne
Un possibile effetto collaterale della chinidina è il prolungamento dell'intervallo QT, che è una misura del tempo in cui il cuore si prepara per il battito successivo. Un intervallo QT troppo lungo può portare a un tipo particolare di aritmia pericolosa chiamata torsione di punta (TdP).
Le donne, in generale, hanno un intervallo QT più lungo rispetto agli uomini e sono quindi più a rischio di sviluppare questa complicazione quando assumono chinidina.
Lo studio condotto
È stata fatta un'analisi su 179 pazienti trattati con chinidina tra il 2000 e il 2012. Di questi, il 23,5% erano donne e l'età media era di circa 66 anni.
Le aritmie trattate erano di due tipi:
- Sopraventricolari (cioè che originano nella parte superiore del cuore) nel 68,7% dei casi;
- Ventricolari (cioè che originano nella parte inferiore del cuore) nel 27,9% dei casi.
Risultati principali
- Dopo 3 anni dall’inizio della terapia, il 65,7% degli uomini e l’82,4% delle donne avevano interrotto la chinidina.
- Le donne interrompevano più spesso la chinidina a causa del prolungamento dell’intervallo QT (14,3% delle donne contro 4,4% degli uomini) e per episodi di torsione di punta (4,8% delle donne, nessun caso negli uomini).
- Il sesso femminile risultava un fattore indipendente associato alla sospensione del farmaco.
- Non c’erano differenze significative tra uomini e donne per quanto riguarda l’efficacia del farmaco nel prevenire la ricomparsa delle aritmie: dopo un anno, circa il 62% degli uomini e il 58% delle donne erano liberi da aritmie.
Cosa significa tutto questo
La chinidina è efficace nel controllare le aritmie sia negli uomini sia nelle donne. Tuttavia, le donne tendono a manifestare più spesso effetti collaterali legati al cuore che possono portare a interrompere il trattamento.
In conclusione
La chinidina funziona bene per trattare le aritmie in entrambi i sessi. Però, le donne hanno una maggiore probabilità di sviluppare effetti collaterali come il prolungamento dell’intervallo QT e la torsione di punta, e quindi interrompono più spesso il trattamento rispetto agli uomini.