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Articolo per pazienti Pubblicato: 22/02/2016 Lettura: ~2 min

Sicurezza ed efficacia degli stent a rilascio di everolimus rispetto a quelli a rilascio di sirolimus: risultati a 5 anni dello studio SORT OUT IV

Fonte
J Am Coll Cardiol. 2016;67(7):751-762. doi:10.1016/j.jacc.2015.11.051 - Lisette Okkels Jensen, MD, DMSci, PhD.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due tipi di stent usati per trattare le arterie del cuore, valutandone la sicurezza e l'efficacia nel tempo. I risultati a 5 anni aiutano a capire quale stent può offrire un miglior risultato per i pazienti.

Che cosa è stato studiato

Lo studio SORT OUT IV ha seguito 2.771 pazienti per 5 anni. Questi pazienti avevano ricevuto uno dei due tipi di stent:

  • Stent a rilascio di everolimus (SRE)
  • Stent a rilascio di sirolimus (SRS)

Lo scopo era confrontare gli eventi cardiaci avversi maggiori (ECAM), cioè problemi seri come:

  • morte legata al cuore
  • infarto del miocardio (attacco di cuore)
  • nuove procedure per riaprire l'arteria trattata (rivascolarizzazione)
  • trombosi certa dello stent (formazione di un coagulo nel punto dello stent)

Risultati principali

Dopo 5 anni, il gruppo con lo stent a rilascio di everolimus ha avuto un tasso di eventi cardiaci avversi maggiori del 14,0%, mentre quello con lo stent a rilascio di sirolimus del 17,4%. Questo significa che gli eventi sono stati meno frequenti con il primo tipo di stent.

Nel primo anno, la differenza tra i due gruppi non era significativa, ma tra il primo e il quinto anno la differenza è diventata più evidente.

In particolare, la formazione di coaguli nello stent (trombosi certa) è stata più bassa con gli stent a rilascio di everolimus, soprattutto per quanto riguarda la trombosi molto tardiva, cioè quella che si verifica molto tempo dopo l'impianto.

Analisi dettagliata

Quando i pazienti che hanno avuto trombosi dello stent sono stati esclusi dall'analisi, non sono emerse differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda:

  • eventi cardiaci avversi maggiori
  • rivascolarizzazione della lesione trattata
  • infarto del miocardio

In conclusione

Lo studio ha mostrato che gli stent a rilascio di everolimus sono associati a un minor rischio di eventi cardiaci gravi a 5 anni rispetto a quelli a rilascio di sirolimus. Questa differenza è principalmente dovuta a una riduzione della formazione di coaguli nello stent molto tempo dopo l'impianto.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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