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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/12/2016 Lettura: ~2 min

Risultati dello studio ABSORB III sugli stent bioriassorbibili

Fonte
Francesco Summaria - G Ital Cardiol 2016;17(11):873-880.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha confrontato due tipi di stent usati per trattare le malattie del cuore. Lo scopo è capire se i nuovi stent bioriassorbibili funzionano bene e sono sicuri rispetto agli stent tradizionali.

Che cosa sono gli stent e gli scaffold bioriassorbibili

Quando i vasi sanguigni del cuore si restringono a causa di malattie, si possono inserire dei tubicini chiamati stent per tenerli aperti e permettere al sangue di circolare meglio. Gli stent tradizionali sono fatti di metallo e rilasciano medicine per evitare che il vaso si richiuda.

Gli scaffold bioriassorbibili sono una nuova tecnologia: sono strutture che si dissolvono nel tempo, lasciando il vaso libero da materiale permanente. L'idea è che questo possa migliorare i risultati a lungo termine.

Lo studio ABSORB III

Questo studio ha coinvolto 2008 pazienti con problemi al cuore, che avevano angina stabile o instabile (dolore al petto causato da ridotto flusso di sangue). I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 1322 persone hanno ricevuto lo scaffold bioriassorbibile chiamato Absorb;
  • 686 persone hanno ricevuto lo stent tradizionale in metallo chiamato Xience.

L'obiettivo principale era valutare se il trattamento falliva entro un anno, cioè se si verificavano eventi come:

  • morte per problemi cardiaci;
  • infarto legato al vaso trattato;
  • necessità di un nuovo intervento sullo stesso vaso a causa di problemi di circolazione.

Risultati principali

Dopo un anno, il fallimento del trattamento è avvenuto nel:

  • 7,8% dei pazienti con Absorb;
  • 6,1% dei pazienti con Xience.

Questa differenza è stata considerata accettabile per dire che Absorb non è peggiore di Xience.

Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda:

  • morte cardiaca (0,6% con Absorb vs 0,1% con Xience);
  • infarto legato al vaso trattato (6,0% vs 4,6%);
  • nuovi interventi sul vaso a causa di problemi (3,0% vs 2,5%).

La trombosi del dispositivo, cioè la formazione di un coagulo sullo stent, si è verificata nell'1,5% dei pazienti con Absorb e nello 0,7% con Xience, senza differenze statisticamente significative.

In conclusione

Lo studio ha dimostrato che l'uso dello scaffold bioriassorbibile Absorb è sicuro e non meno efficace rispetto allo stent tradizionale Xience nel primo anno dopo l'intervento. Questo significa che gli scaffold bioriassorbibili rappresentano una valida opzione per il trattamento delle malattie coronariche, anche se è importante continuare a studiarli nel tempo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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