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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/07/2015 Lettura: ~2 min

Confronto tra palloncini medicati e stent a rilascio di everolimus per la restenosi intra-stent

Fonte
J Am Coll Cardiol 2015;66:23-33.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Gemma Salerno Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha confrontato due trattamenti per una condizione chiamata restenosi intra-stent, che può verificarsi dopo l'impianto di uno stent medicato nelle arterie del cuore. L'obiettivo è capire quale metodo offre risultati migliori per i pazienti.

Che cos'è la restenosi intra-stent?

La restenosi intra-stent è un restringimento che si forma all'interno di uno stent medicato già impiantato nelle arterie coronarie. Questo può ridurre il flusso di sangue e causare sintomi come il dolore al petto.

Lo studio RIBS IV

Il trial RIBS IV è uno studio clinico condotto in 23 ospedali universitari in Spagna. Ha coinvolto 309 pazienti con questa condizione, che sono stati divisi in due gruppi per ricevere due tipi di trattamento:

  • Palloncini medicati (PM): un palloncino speciale che rilascia farmaci per combattere la restenosi.
  • Stent a rilascio di everolimus (SRE): un nuovo stent che rilascia un farmaco chiamato everolimus per prevenire il restringimento.

Risultati angiografici a 6-9 mesi

Dopo circa 8 mesi, i pazienti trattati con lo stent a rilascio di everolimus hanno mostrato:

  • Un diametro più ampio all'interno dell'arteria trattata rispetto a quelli con il palloncino medicato.
  • Un guadagno netto maggiore nel diametro dell'arteria.
  • Una minore percentuale di restringimento (stenosi).
  • Un tasso più basso di restenosi significativa (11% contro 19%).

Risultati clinici a 1 anno

Dopo un anno, il gruppo con lo stent a rilascio di everolimus ha avuto meno eventi clinici importanti, che includono:

  • Morte cardiaca.
  • Infarto del miocardio (attacco di cuore).
  • Necessità di un nuovo intervento per riaprire l'arteria trattata.

In particolare, è stata osservata una riduzione significativa della necessità di nuovi interventi (8% contro 16%).

In conclusione

Questo studio mostra che, nei pazienti con restenosi intra-stent di stent medicati, l'uso dello stent a rilascio di everolimus offre risultati migliori sia dal punto di vista delle immagini delle arterie sia dal punto di vista clinico, rispetto al trattamento con palloncini medicati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Gemma Salerno

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