Che cos'è la restenosi intra-stent?
La restenosi intra-stent è un restringimento che si forma all'interno di uno stent medicato già impiantato nelle arterie coronarie. Questo può ridurre il flusso di sangue e causare sintomi come il dolore al petto.
Lo studio RIBS IV
Il trial RIBS IV è uno studio clinico condotto in 23 ospedali universitari in Spagna. Ha coinvolto 309 pazienti con questa condizione, che sono stati divisi in due gruppi per ricevere due tipi di trattamento:
- Palloncini medicati (PM): un palloncino speciale che rilascia farmaci per combattere la restenosi.
- Stent a rilascio di everolimus (SRE): un nuovo stent che rilascia un farmaco chiamato everolimus per prevenire il restringimento.
Risultati angiografici a 6-9 mesi
Dopo circa 8 mesi, i pazienti trattati con lo stent a rilascio di everolimus hanno mostrato:
- Un diametro più ampio all'interno dell'arteria trattata rispetto a quelli con il palloncino medicato.
- Un guadagno netto maggiore nel diametro dell'arteria.
- Una minore percentuale di restringimento (stenosi).
- Un tasso più basso di restenosi significativa (11% contro 19%).
Risultati clinici a 1 anno
Dopo un anno, il gruppo con lo stent a rilascio di everolimus ha avuto meno eventi clinici importanti, che includono:
- Morte cardiaca.
- Infarto del miocardio (attacco di cuore).
- Necessità di un nuovo intervento per riaprire l'arteria trattata.
In particolare, è stata osservata una riduzione significativa della necessità di nuovi interventi (8% contro 16%).
In conclusione
Questo studio mostra che, nei pazienti con restenosi intra-stent di stent medicati, l'uso dello stent a rilascio di everolimus offre risultati migliori sia dal punto di vista delle immagini delle arterie sia dal punto di vista clinico, rispetto al trattamento con palloncini medicati.