CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 10/05/2016 Lettura: ~2 min

Attività fisica e prestazioni cognitive: cosa dice la ricerca

Fonte
Neurology 2016, doi: 10.1212/WNL.0000000000002582 - Joshua Z. Willey, MD, MS.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Fare attività fisica durante il tempo libero può aiutare a mantenere la mente attiva e a rallentare il calo delle capacità cognitive con l'età. Uno studio importante ha analizzato proprio questo legame, offrendo informazioni utili e rassicuranti.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori guidato dal dottor Joshua Z. Willey della Columbia University di New York ha voluto capire se l'attività fisica svolta nel tempo libero può proteggere il cervello dal calo delle prestazioni cognitive, cioè dalla diminuzione delle capacità di memoria, attenzione e pensiero.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha coinvolto più di 1.200 persone che hanno risposto a un questionario sull'attività fisica che facevano nel tempo libero. I partecipanti hanno eseguito un test neuropsicologico per valutare le loro capacità cognitive, che è stato ripetuto dopo 5 anni in circa 876 di loro.

L'attività fisica è stata classificata in due gruppi:

  • Inattività fisica: nessuna attività svolta
  • Attività da moderata a intensa: qualsiasi esercizio o movimento con un certo sforzo

Risultati principali

Chi faceva poca o nessuna attività fisica aveva risultati peggiori nei test che misuravano:

  • Funzione esecutiva: la capacità di organizzare, pianificare e prendere decisioni
  • Memoria semantica: la capacità di ricordare fatti e conoscenze
  • Velocità di elaborazione: la rapidità con cui il cervello riesce a capire e rispondere alle informazioni

Quando i ricercatori hanno considerato anche altri fattori come età, condizioni di salute e risultati di esami cerebrali, l'associazione tra attività fisica e capacità cognitive è risultata meno forte, ma comunque presente.

Perché è importante

Questo studio suggerisce che mantenersi attivi fisicamente nel tempo libero può aiutare a conservare le funzioni cognitive nel tempo. Anche se altri fattori influenzano la salute del cervello, l'attività fisica rimane un elemento importante da considerare.

In conclusione

Mantenere un livello di attività fisica moderata o intensa durante il tempo libero è legato a una migliore conservazione delle capacità cognitive nel tempo. Fare movimento può quindi essere un modo utile per supportare la salute del cervello e rallentare il declino delle prestazioni mentali.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA