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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/09/2016 Lettura: ~2 min

NAO e warfarin nel mondo reale: cosa aspettarsi rispetto ai risultati degli studi clinici

Fonte
Wang SV et al. BMJ 2016; 353: i2607.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefano Urbinati Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1129 Sezione: 34

Introduzione

Questo testo spiega come si comportano due tipi di farmaci anticoagulanti, i NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali) e il warfarin, nella vita reale rispetto a quanto mostrato dagli studi clinici. È importante capire che i risultati degli studi possono differire da quelli osservati nella pratica quotidiana, per vari motivi legati ai pazienti e al modo in cui vengono trattati.

Che cosa sono i NAO e il warfarin

I NAO, come il dabigatran, e il warfarin sono farmaci usati per prevenire la formazione di coaguli nel sangue, soprattutto in persone con fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco. Questi farmaci aiutano a ridurre il rischio di eventi come ictus o embolie.

Risultati degli studi clinici e dati del mondo reale

Uno studio condotto su oltre 21.000 pazienti ha confrontato i risultati ottenuti con dabigatran e warfarin nella pratica quotidiana con quelli degli studi clinici (trial RELY).

  • Il rischio di tromboembolie (coaguli che possono causare problemi seri) osservato negli studi è simile a quello riscontrato nella realtà.
  • Il rischio di emorragie maggiori (sanguinamenti importanti) è invece più alto nella vita reale, soprattutto per chi assume warfarin.

Perché ci sono queste differenze?

Negli studi clinici, i pazienti sono selezionati con attenzione e spesso quelli con un alto rischio di sanguinamenti vengono esclusi. Questo significa che i risultati possono non riflettere completamente quello che succede nella pratica.

Ad esempio, nello studio RELY:

  • Non sono stati inclusi pazienti con anemia grave (emoglobina sotto 10 g/dl) o con sanguinamenti gastrointestinali recenti.
  • Non sono stati considerati pazienti che avevano già avuto complicazioni emorragiche durante un precedente trattamento con warfarin.

Invece, nella realtà, questi pazienti esistono e possono influenzare i risultati.

Importanza delle prime settimane di terapia

Le prime settimane di trattamento con warfarin sono particolarmente delicate, perché è difficile trovare la dose giusta che bilanci efficacia e sicurezza. Questo può aumentare il rischio di sanguinamenti.

Per questo motivo, le linee guida suggeriscono di preferire i NAO per chi inizia ora una terapia anticoagulante, mentre chi ha già un trattamento stabile con warfarin può continuare tranquillamente.

In conclusione

Gli studi clinici forniscono informazioni importanti sull'efficacia dei farmaci, ma nella pratica quotidiana il rischio di effetti collaterali, come le emorragie, può essere maggiore, soprattutto con il warfarin. È fondamentale considerare queste differenze quando si valuta il trattamento anticoagulante.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefano Urbinati

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