Che cosa è stato studiato
Lo studio ORBIT-AF ha valutato 5.210 pazienti con fibrillazione atriale trattati con warfarin, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Si è misurato il tempo di raggiungimento terapeutico (TTR), cioè la percentuale di tempo in cui il livello del farmaco nel sangue era nella gamma desiderata.
Come è stato misurato il TTR
Il TTR è stato calcolato usando un metodo chiamato Rosendaal modificato, che tiene conto di tutte le misurazioni del sangue fatte nel tempo. I pazienti sono stati divisi in quattro gruppi (quartili) in base al loro TTR.
Risultati principali
- Il 59% delle misurazioni del sangue (INR) erano nel range ideale tra 2,0 e 3,0.
- La media del TTR era del 65%, con una mediana del 68% (cioè metà dei pazienti aveva un TTR superiore al 68%).
- In media, i pazienti trascorrevano il 17% del tempo con valori troppo bassi e il 10% del tempo con valori troppo alti rispetto al range terapeutico.
Fattori che influenzano il TTR
Alcune condizioni rendono più difficile mantenere il TTR alto, tra cui:
- Disfunzione renale (problemi ai reni)
- Insufficienza cardiaca avanzata (cuore che funziona male)
- Fragilità generale
- Precedenti interventi chirurgici alle valvole cardiache
- Alto rischio di sanguinamento o ictus, valutato con un punteggio chiamato CHA2DS2-VASc
Questi pazienti avevano un TTR significativamente più basso, cioè passavano meno tempo nel range terapeutico.
Effetto delle cliniche specializzate
I pazienti seguiti in cliniche specializzate per l’anticoagulazione avevano un TTR leggermente migliore (69%) rispetto agli altri (66%), ma la differenza era piccola.
In conclusione
Lo studio mostra che, in media, i pazienti con fibrillazione atriale trattati con warfarin passano circa due terzi del tempo nel range terapeutico ideale. Alcune condizioni mediche possono rendere più difficile mantenere questo equilibrio. Il supporto di cliniche specializzate può migliorare leggermente il controllo del trattamento.