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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/12/2016 Lettura: ~1 min

Le differenze nell'attività autonoma del cuore possono segnalare precocemente disturbi psichiatrici

Fonte
Antti Latvala - JAMA Psychiatry. doi:10.1001/jamapsychiatry.2016.2717.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni cambiamenti nel funzionamento del cuore, come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna a riposo, possono essere legati a disturbi psichiatrici. Uno studio su un grande gruppo di uomini svedesi ha esaminato questa possibile relazione nel tempo, offrendo informazioni utili per comprendere meglio questi disturbi.

Che cosa significa l'attività autonoma cardiovascolare

Il nostro cuore è controllato da un sistema chiamato autonomo, che regola automaticamente la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna senza che dobbiamo pensarci. Questi parametri possono variare tra le persone e riflettere lo stato di salute generale.

Lo studio condotto

Ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno analizzato i dati di oltre un milione di uomini svedesi, con un'età media di circa 18 anni, misurando la loro frequenza cardiaca e pressione arteriosa a riposo al momento dell'arruolamento militare tra il 1969 e il 2010.

Successivamente, hanno raccolto informazioni su eventuali diagnosi di disturbi psichiatrici come ansia, disturbo ossessivo-compulsivo, stress post-traumatico, depressione, disturbo bipolare, schizofrenia e problemi legati all'uso di sostanze, oltre a dati su comportamenti violenti, fino al 2013.

Risultati principali

  • Gli uomini con una frequenza cardiaca a riposo superiore a 82 battiti al minuto avevano un rischio più alto di sviluppare alcuni disturbi psichiatrici:
    • 21% in più per la schizofrenia
    • 18% in più per disturbi d'ansia
  • Risultati simili sono stati osservati anche con valori più alti di pressione arteriosa.
  • Al contrario, una frequenza cardiaca e pressione arteriosa più basse erano associate a un maggior rischio di disturbi da uso di sostanze e a comportamenti violenti.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che alcune caratteristiche del funzionamento autonomo del cuore possono essere un segnale precoce di possibili disturbi psichiatrici. Tuttavia, non si tratta di una diagnosi, ma di un possibile indicatore che può aiutare a capire meglio come si sviluppano questi disturbi.

In conclusione

Le differenze nella frequenza cardiaca e nella pressione arteriosa a riposo, controllate dal sistema autonomo, possono essere collegate al rischio di sviluppare diversi disturbi psichiatrici. Questi segnali possono aiutare la ricerca a identificare precocemente chi potrebbe essere a rischio, migliorando la comprensione e la prevenzione di queste condizioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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