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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/01/2017 Lettura: ~2 min

Ticagrelor rispetto a clopidogrel nell’arteriopatia periferica sintomatica

Fonte
N Engl J Med 2017; 376:32-40 January 5, 2017 DOI: 10.1056/NEJMoa1611688. William R. Hiatt.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Stefania Zannoni Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La malattia arteriosa periferica è una condizione che colpisce i vasi sanguigni delle gambe e può aumentare il rischio di problemi cardiaci e ictus. Questo testo spiega i risultati di uno studio che ha confrontato due farmaci usati per prevenire questi eventi: ticagrelor e clopidogrel.

Che cos'è la malattia arteriosa periferica

La malattia arteriosa periferica è una manifestazione dell'aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di depositi di grasso. Questo può causare problemi di circolazione soprattutto nelle gambe, portando a sintomi come dolore durante la camminata (chiamato claudicatio) o, nei casi più gravi, a ischemia critica, cioè una riduzione molto grave del flusso di sangue.

Lo studio e i farmaci confrontati

Lo studio ha coinvolto 13.885 pazienti con malattia arteriosa periferica sintomatica. I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale e senza che né loro né i medici sapessero quale farmaco stavano assumendo (studio in doppio cieco):

  • un gruppo ha ricevuto ticagrelor (90 mg due volte al giorno);
  • l'altro gruppo ha ricevuto clopidogrel (75 mg una volta al giorno).

I pazienti inclusi avevano un indice caviglia-braccio (ABI) pari o inferiore a 0,80, che indica una riduzione del flusso sanguigno, oppure avevano già subito un intervento per migliorare la circolazione delle gambe.

Obiettivi dello studio

Lo studio ha valutato due aspetti principali:

  • Efficacia: quanto i farmaci riducono il rischio di eventi gravi come morte per problemi cardiaci, infarto o ictus;
  • Sicurezza: quanto spesso si verificano sanguinamenti importanti.

Risultati principali

Dopo circa 30 mesi di osservazione, i risultati sono stati i seguenti:

  • Il rischio di eventi gravi cardiovascolari è stato simile nei due gruppi: circa il 10,8% con ticagrelor e il 10,6% con clopidogrel;
  • Il rischio di ischemia acuta (riduzione improvvisa del flusso sanguigno) è stato dello 1,7% in entrambi i gruppi;
  • Il rischio di sanguinamenti maggiori è stato simile, intorno all'1,6% in entrambi i gruppi.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che, nei pazienti con malattia arteriosa periferica sintomatica, ticagrelor non è risultato più efficace di clopidogrel nel prevenire eventi cardiaci gravi o ictus. Inoltre, entrambi i farmaci hanno avuto un rischio simile di causare sanguinamenti importanti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Stefania Zannoni

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