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Articolo per pazienti Pubblicato: 31/01/2017 Lettura: ~2 min

Incidenza, cause e decorso della paralisi del nervo frenico durante l’impianto di dispositivi cardiaci

Fonte
María López-Gil - Europace (2016) 18 (10): 1561-1564.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La paralisi del nervo frenico è una possibile complicanza temporanea che può verificarsi durante l’impianto di dispositivi elettronici nel cuore, come pacemaker o defibrillatori. È importante conoscere come si manifesta, quanto è frequente e quali sono le cause per affrontarla nel modo migliore.

Che cos'è la paralisi del nervo frenico

Il nervo frenico è un nervo importante che controlla il movimento del diaframma, il muscolo principale che ci aiuta a respirare. Quando questo nervo si paralizza, anche solo temporaneamente, può causare difficoltà nella respirazione.

Incidenza e cause durante l'impianto di dispositivi cardiaci

La paralisi del nervo frenico è conosciuta come possibile complicanza durante l’inserimento di cateteri nelle vene centrali, ma è meno nota durante l’impianto di dispositivi elettronici cardiaci impiantabili (detti CIED), come pacemaker o defibrillatori.

Uno studio ha analizzato i dati di 891 pazienti che hanno ricevuto questi dispositivi. Tra questi, 4 pazienti hanno sviluppato una paralisi del nervo frenico durante la procedura, in particolare in quelli in cui si è utilizzato l’accesso venoso attraverso la vena succlavia (una vena vicino alla clavicola).

Come si presenta e come si gestisce

In tutti i casi osservati, la paralisi è stata temporanea. Solo due pazienti hanno avuto difficoltà respiratorie gravi che hanno richiesto un supporto per respirare.

La causa più probabile sembra essere legata all’uso dell’anestesia locale nella zona della vena succlavia, che potrebbe influenzare temporaneamente il nervo frenico.

Necessità di ulteriori studi

Nonostante queste osservazioni, servono ulteriori ricerche per capire meglio come avviene questa paralisi e come prevenirla durante l’impianto di dispositivi cardiaci.

In conclusione

La paralisi temporanea del nervo frenico può verificarsi durante l’impianto di pacemaker o defibrillatori, probabilmente a causa dell’anestesia locale vicino alla vena succlavia. Anche se rara, questa complicanza può causare problemi respiratori temporanei, ma di solito si risolve senza conseguenze a lungo termine.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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