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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/04/2017 Lettura: ~2 min

La TAVI è sicura per i pazienti a rischio intermedio

Fonte
Reardon MJ. N Engl J Med. 2017 Apr 6;376(14):1321-1331.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La TAVI è una procedura meno invasiva per sostituire la valvola aortica del cuore. Questo studio ha valutato la sicurezza della TAVI in pazienti con rischio chirurgico intermedio, confrontandola con la sostituzione tradizionale tramite intervento chirurgico.

Che cos'è la TAVI e a chi è rivolta

La TAVI (sostituzione transcatetere della valvola aortica) è un metodo per sostituire la valvola aortica senza dover aprire il torace completamente, utilizzando un catetere. È stata studiata soprattutto in pazienti ad alto rischio chirurgico, ma questo studio ha esaminato la sua sicurezza anche in pazienti con rischio intermedio.

Come è stato condotto lo studio

Lo studio ha coinvolto 1.657 pazienti con stenosi aortica grave e rischio chirurgico intermedio. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:

  • 863 pazienti hanno ricevuto la TAVI
  • 794 pazienti hanno subito la sostituzione tradizionale della valvola aortica tramite intervento chirurgico (SAVR)

Lo scopo era confrontare i risultati delle due procedure.

Risultati principali a breve termine (30 giorni)

  • Nel gruppo TAVI si sono osservate più emorragie maggiori (12,2% contro 9,3%), complicanze vascolari (6% contro 1,1%) e più impianti di pacemaker permanente (25,9% contro 6,6%).
  • Nel gruppo chirurgico (SAVR) c'erano più casi di lesioni renali acute (4,4% contro 1,7%) e di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca (43,4% contro 12,9%).

Risultati a medio termine (1 anno e 2 anni)

  • A 1 anno, nel gruppo TAVI si è notato un maggior numero di casi di rigurgito paravalvolare moderato o grave, cioè una perdita di sangue intorno alla valvola impiantata (5,3% contro 0,6%).
  • A 2 anni, i tassi di mortalità per qualsiasi causa o di ictus disabilitante erano simili tra i due gruppi: 12,6% per TAVI e 14% per chirurgia.

In conclusione

La TAVI si è dimostrata sicura anche in pazienti con rischio chirurgico intermedio. Offre risultati simili alla sostituzione chirurgica della valvola aortica in termini di sopravvivenza e ictus a 2 anni. Tuttavia, ogni procedura presenta rischi diversi:

  • TAVI: più emorragie maggiori, complicanze vascolari e necessità di pacemaker.
  • Chirurgia tradizionale: più problemi renali e aritmie cardiache.
Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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