Che cos'è la TAVI e a chi è rivolta
La TAVI (sostituzione transcatetere della valvola aortica) è un metodo per sostituire la valvola aortica senza dover aprire il torace completamente, utilizzando un catetere. È stata studiata soprattutto in pazienti ad alto rischio chirurgico, ma questo studio ha esaminato la sua sicurezza anche in pazienti con rischio intermedio.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha coinvolto 1.657 pazienti con stenosi aortica grave e rischio chirurgico intermedio. I pazienti sono stati divisi in due gruppi:
- 863 pazienti hanno ricevuto la TAVI
- 794 pazienti hanno subito la sostituzione tradizionale della valvola aortica tramite intervento chirurgico (SAVR)
Lo scopo era confrontare i risultati delle due procedure.
Risultati principali a breve termine (30 giorni)
- Nel gruppo TAVI si sono osservate più emorragie maggiori (12,2% contro 9,3%), complicanze vascolari (6% contro 1,1%) e più impianti di pacemaker permanente (25,9% contro 6,6%).
- Nel gruppo chirurgico (SAVR) c'erano più casi di lesioni renali acute (4,4% contro 1,7%) e di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca (43,4% contro 12,9%).
Risultati a medio termine (1 anno e 2 anni)
- A 1 anno, nel gruppo TAVI si è notato un maggior numero di casi di rigurgito paravalvolare moderato o grave, cioè una perdita di sangue intorno alla valvola impiantata (5,3% contro 0,6%).
- A 2 anni, i tassi di mortalità per qualsiasi causa o di ictus disabilitante erano simili tra i due gruppi: 12,6% per TAVI e 14% per chirurgia.
In conclusione
La TAVI si è dimostrata sicura anche in pazienti con rischio chirurgico intermedio. Offre risultati simili alla sostituzione chirurgica della valvola aortica in termini di sopravvivenza e ictus a 2 anni. Tuttavia, ogni procedura presenta rischi diversi:
- TAVI: più emorragie maggiori, complicanze vascolari e necessità di pacemaker.
- Chirurgia tradizionale: più problemi renali e aritmie cardiache.