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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/02/2026 Lettura: ~3 min

Ablazione per fibrillazione atriale: campo pulsato più sicuro

Fonte
Jais P, Neuzil P, Scherr D, et al. Eur Heart J. 2025. doi:10.1093/eurheartj/ehaf1115.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se soffri di fibrillazione atriale parossistica e i farmaci non bastano più, il tuo cardiologo potrebbe proporti l'ablazione. Un nuovo studio ha confrontato due tecniche diverse: quella tradizionale a radiofrequenza e quella più recente a campo pulsato. I risultati ti aiuteranno a capire quale potrebbe essere la scelta migliore per te.

La fibrillazione atriale parossistica è un disturbo del ritmo cardiaco che va e viene a episodi. Il tuo cuore batte in modo irregolare e spesso accelerato, causando palpitazioni, affaticamento e talvolta mancanza di respiro.

Quando i farmaci non riescono più a controllare questi episodi, il cardiologo può proporti l'ablazione (una procedura che elimina o isola le zone del cuore responsabili dell'aritmia).

Due tecniche a confronto

Lo studio BEAT PAROX-AF ha coinvolto 292 pazienti come te, che non rispondevano più ai farmaci. I ricercatori hanno confrontato due tecniche di ablazione:

  • Ablazione a radiofrequenza: la tecnica tradizionale che usa il calore per creare piccole cicatrici e bloccare i segnali elettrici anomali
  • Ablazione a campo pulsato: una tecnica più recente che utilizza impulsi elettrici brevissimi per isolare le vene polmonari (i vasi che portano il sangue dai polmoni al cuore), evitando danni ai tessuti circostanti

💡 Come funziona l'ablazione

Durante la procedura, il cardiologo inserisce dei sottili cateteri attraverso una vena della gamba fino al cuore. Questi cateteri permettono di "spegnere" le zone che generano i battiti irregolari. L'obiettivo è isolare le vene polmonari, da dove spesso partono i segnali che scatenano la fibrillazione atriale.

I risultati dopo un anno

Dopo 12 mesi dalla procedura, entrambe le tecniche si sono dimostrate molto efficaci:

  • 77,2% dei pazienti trattati con campo pulsato non ha avuto recidive significative
  • 77,6% dei pazienti trattati con radiofrequenza ha ottenuto lo stesso risultato

In pratica, circa 3 pazienti su 4 sono rimasti liberi da episodi importanti di fibrillazione atriale, indipendentemente dalla tecnica utilizzata.

La differenza sta nella sicurezza

Anche se l'efficacia è simile, c'è una differenza importante nella sicurezza. L'ablazione a campo pulsato ha causato meno complicanze serie:

  • 3,4% di eventi avversi gravi con il campo pulsato
  • 7,6% di eventi avversi gravi con la radiofrequenza

Non ci sono stati decessi o ictus in nessuno dei due gruppi, ma nel gruppo radiofrequenza sono stati osservati alcuni casi di stenosi delle vene polmonari (restringimento dei vasi) e tamponamento cardiaco (accumulo di liquido intorno al cuore).

⚠️ Complicanze da conoscere

Anche se rare, le complicanze dell'ablazione possono includere:

  • Sanguinamento nel punto di inserimento del catetere
  • Restringimento delle vene polmonari
  • Accumulo di liquido intorno al cuore
  • Lesioni all'esofago (molto rare)

Il tuo cardiologo ti spiegherà tutti i rischi prima della procedura.

Cosa significa per te

Se il tuo medico ti propone l'ablazione, questi risultati suggeriscono che:

  • Entrambe le tecniche hanno buone probabilità di successo (circa 3 su 4)
  • L'ablazione a campo pulsato potrebbe essere più sicura, con meno rischi di complicanze
  • La scelta dipenderà anche dalla tua situazione specifica e dall'esperienza del tuo centro
  • Quale tecnica è disponibile nel vostro centro?
  • Qual è la vostra esperienza con entrambe le tecniche?
  • Quali sono i rischi specifici nel mio caso?
  • Cosa devo aspettarmi dopo la procedura?
  • Quando potrò riprendere le normali attività?

In sintesi

Entrambe le tecniche di ablazione sono efficaci nel controllare la fibrillazione atriale parossistica, con successo in circa 3 pazienti su 4 dopo un anno. L'ablazione a campo pulsato sembra però più sicura, con meno complicanze serie. Discuti con il tuo cardiologo quale opzione è migliore per la tua situazione specifica.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo
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