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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/03/2017 Lettura: ~2 min

Studio Spain Trial: il pacemaker riduce significativamente gli svenimenti nei pazienti con sincope ricorrente

Fonte
ACC 2017 scientific session, Washington DC, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato un nuovo modo di usare il pacemaker per aiutare chi soffre di svenimenti frequenti chiamati sincope. I risultati mostrano che questo trattamento può ridurre molto il numero di episodi di svenimento, offrendo una nuova speranza per chi ne soffre.

Che cos'è la sincope e come può aiutare il pacemaker

La sincope è un episodio di svenimento causato da una temporanea mancanza di sangue e ossigeno al cervello. Alcune persone hanno episodi ripetuti di sincope, che possono essere difficili da prevenire.

Il pacemaker è un piccolo dispositivo impiantato nel corpo che aiuta a controllare il battito cardiaco. In questo studio, è stato usato un tipo speciale di programmazione chiamata Closed Loop Stimulation (DDD-CLS). Questo sistema rileva i segnali che precedono lo svenimento e invia stimoli elettrici per mantenere il cuore stabile, evitando cali improvvisi del battito e della pressione sanguigna.

Come è stato condotto lo studio

  • Lo studio ha coinvolto 54 pazienti di almeno 40 anni, con episodi frequenti di sincope.
  • Tutti avevano esami cardiaci normali, ma mostravano cali significativi di pressione e battito cardiaco durante un test specifico (tilt test).
  • Ogni paziente ha ricevuto un pacemaker impiantato.
  • I pazienti sono stati divisi in due gruppi: uno con pacemaker programmato in DDD-CLS (trattamento attivo) e uno con programmazione DDI (placebo).
  • Dopo 12 mesi, i programmi sono stati invertiti per ogni paziente, così da confrontare direttamente i due metodi.
  • Se un paziente aveva più di tre svenimenti in un mese, il tipo di stimolazione veniva cambiato.

Risultati principali

  • Durante il periodo con stimolazione DDD-CLS, solo 4 pazienti hanno avuto episodi di sincope, contro 21 nel periodo con stimolazione DDI.
  • Il 72,2% dei pazienti ha visto una riduzione di oltre il 50% degli svenimenti durante il primo anno con DDD-CLS.
  • Il tempo medio fino al primo svenimento è stato di 29 mesi con DDD-CLS, rispetto a poco più di 9 mesi con DDI.
  • Quando i pazienti sono passati da DDD-CLS a DDI, molti hanno ricominciato ad avere episodi di sincope.

Limiti dello studio

Lo studio è stato condotto su un numero relativamente piccolo di pazienti (54) e la durata del follow-up è stata di due anni, quindi sono necessari ulteriori studi per confermare questi risultati nel tempo e su un gruppo più ampio di persone.

In conclusione

Questo studio mostra che l'uso di un pacemaker con programmazione speciale (DDD-CLS) può ridurre in modo significativo gli episodi di sincope ricorrente. Questo rappresenta un importante passo avanti, offrendo una nuova possibilità di trattamento per chi soffre di svenimenti frequenti e per i quali prima non c'erano opzioni efficaci.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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