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Articolo per pazienti Pubblicato: 18/06/2025 Lettura: ~4 min

Farmaci per la pressione in ospedale: quando il "al bisogno" può essere rischioso

Fonte
Thalji Canales M et al. JAMA Intern Med. 2025;185(1):52-60. doi:10.1001/jamainternmed.2024.6213.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se sei ricoverato in ospedale e la tua pressione sale improvvisamente, potresti pensare che sia sempre meglio abbassarla subito con i farmaci. In realtà, un recente studio mostra che usare i farmaci antipertensivi solo "quando serve" durante il ricovero può comportare rischi importanti. Capire questi aspetti ti aiuterà a dialogare meglio con i medici sulla gestione della tua pressione durante la degenza.

Cosa significa "farmaci al bisogno" in ospedale

I farmaci antipertensivi sono medicine che abbassano la pressione del sangue quando è troppo alta. Durante un ricovero, a volte i medici li somministrano solo quando la pressione sale improvvisamente, senza seguire un piano fisso di terapia. Questo approccio si chiama uso "al bisogno" o "PRN" (dal latino "pro re nata").

Può sembrare logico: se la pressione è normale, non serve il farmaco. Se sale, lo diamo. Ma le cose non sono sempre così semplici.

💡 Perché la pressione può salire in ospedale

Durante un ricovero la tua pressione può aumentare per diversi motivi: lo stress del ricovero stesso, il dolore, alcuni farmaci, o semplicemente perché hai interrotto temporaneamente le tue medicine abituali. Non sempre questo aumento richiede un intervento immediato.

Cosa ha scoperto lo studio

Un importante studio pubblicato su JAMA Internal Medicine dal team del dottor Thalji Canales ha analizzato i dati di oltre 130.000 pazienti ricoverati per almeno tre giorni tra il 2015 e il 2020. Circa il 21% di questi pazienti ha ricevuto farmaci antipertensivi non programmati.

I risultati sono stati preoccupanti. L'uso di farmaci "al bisogno" è stato associato a:

  • Maggiore rischio di danno renale acuto (un improvviso peggioramento della funzione dei reni)
  • Abbassamento troppo rapido della pressione (oltre il 25% in meno di 3 ore)
  • Aumento del 69% del rischio di eventi gravi come infarto, ictus o morte durante il ricovero

Il rischio era ancora più elevato quando i farmaci venivano somministrati per via endovenosa (direttamente in vena), perché l'effetto è più rapido e difficile da controllare.

⚠️ I pericoli dell'abbassamento troppo rapido

Quando la pressione scende troppo velocemente, gli organi vitali come il cuore, il cervello e i reni possono non ricevere abbastanza sangue. Questo può causare:

  • Problemi ai reni (danno renale acuto)
  • Riduzione dell'afflusso di sangue al cuore
  • Vertigini e svenimenti
  • In casi gravi, ictus o infarto

Cosa significa per te come paziente

Questi risultati non significano che i farmaci antipertensivi siano pericolosi. Significa che il modo e il momento in cui vengono usati fanno la differenza. Un approccio "al bisogno" può sembrare più flessibile, ma in realtà può essere meno sicuro di una terapia pianificata e graduale.

Durante il ricovero, è normale che la tua pressione oscilli. Non ogni aumento richiede un intervento immediato, soprattutto se non hai sintomi come mal di testa intenso, difficoltà respiratorie o dolore al petto.

✅ Domande utili da fare al tuo medico

Se sei ricoverato e hai problemi di pressione, puoi chiedere:

  • "Qual è il mio target di pressione durante il ricovero?"
  • "È meglio continuare i miei farmaci abituali o cambiarli?"
  • "A che punto la mia pressione diventa davvero preoccupante?"
  • "Ci sono sintomi specifici a cui devo prestare attenzione?"

L'importanza di un approccio personalizzato

Ogni paziente è diverso. La gestione della pressione in ospedale dovrebbe tenere conto di:

  • La tua storia medica e i tuoi farmaci abituali
  • Il motivo del ricovero e le tue condizioni attuali
  • La presenza o assenza di sintomi
  • I tuoi valori di pressione abituali a casa

Lo studio sottolinea la necessità di linee guida più chiare per l'uso dei farmaci antipertensivi in ospedale e di ulteriori ricerche per definire le strategie più sicure.

🩺 Il ruolo della comunicazione medico-paziente

Non esitare a condividere con il team medico i tuoi valori di pressione abituali a casa e come ti senti quando la pressione è alta. Queste informazioni sono preziose per personalizzare il tuo trattamento e evitare interventi non necessari.

In sintesi

L'uso di farmaci antipertensivi "al bisogno" durante il ricovero può aumentare il rischio di complicazioni serie, inclusi danni ai reni e problemi cardiovascolari. È importante che i medici valutino attentamente quando intervenire e che tu come paziente sia coinvolto nelle decisioni sulla gestione della tua pressione. La comunicazione aperta con il team medico è fondamentale per garantire un trattamento sicuro e personalizzato.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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