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Articolo per pazienti Pubblicato: 23/07/2018 Lettura: ~2 min

Rosuvastatina migliora la coagulazione nei pazienti con trombosi venosa profonda

Fonte
Biedermann JS et al. Eur Heart J. 2018 14;39(19):1740-1747. doi: 10.1093/eurheartj/ehy014.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La rosuvastatina, un farmaco comunemente usato per il colesterolo, sembra aiutare anche chi ha avuto una trombosi venosa profonda, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene. Questo studio spiega come la rosuvastatina possa migliorare il modo in cui il sangue si coagula, riducendo il rischio di nuovi problemi.

Che cos'è la trombosi venosa profonda (TVP)

La trombosi venosa profonda è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe. Questi coaguli possono causare problemi seri se si spostano in altre parti del corpo.

Lo studio START e il suo scopo

Un gruppo di ricercatori olandesi ha condotto uno studio chiamato START per capire se la rosuvastatina, una statina, può migliorare il sistema di coagulazione del sangue in persone che hanno già avuto una TVP.

Come è stato condotto lo studio

  • 247 pazienti con storia di TVP sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto rosuvastatina (20 mg al giorno) per 4 settimane, l'altro no.
  • Prima di iniziare, tutti hanno sospeso la terapia anticoagulante per un mese.
  • Sono stati misurati diversi fattori che influenzano la coagulazione del sangue, come i fattori VII, VIII, XI, il fattore di von Willebrand e i D-dimeri.

Risultati principali

  • Chi ha preso rosuvastatina ha mostrato una riduzione significativa di tutti i fattori della coagulazione misurati.
  • La riduzione più evidente è stata per il fattore VIII, importante per la formazione dei coaguli.
  • Nel gruppo senza trattamento, i livelli di questi fattori sono rimasti praticamente invariati.
  • La diminuzione dei fattori di coagulazione era più marcata in chi aveva avuto una TVP senza cause evidenti (TVP "non provocata") e in chi aveva fattori di rischio cardiovascolare.

Cosa significa questo

La rosuvastatina sembra aiutare a rendere il sangue meno incline a formare coaguli in chi ha già avuto una TVP. Questo potrebbe spiegare perché alcuni studi precedenti hanno osservato meno recidive di trombosi in chi usa statine.

In conclusione

Lo studio mostra che la rosuvastatina può migliorare il controllo della coagulazione del sangue in pazienti con precedente trombosi venosa profonda. Questi risultati sono importanti perché suggeriscono un possibile beneficio aggiuntivo delle statine nel prevenire nuove trombosi in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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