Che cosa sono le benzodiazepine e perché si usano
Le benzodiazepine sono farmaci spesso utilizzati per calmare l’ansia, favorire il sonno o rilassare i muscoli. Negli anziani, però, il loro uso può portare a effetti collaterali importanti.
Il rischio di cadute negli anziani
È noto che gli anziani che assumono benzodiazepine hanno un rischio più alto di cadute. Questo è dovuto principalmente a:
- Effetti sedativi, cioè che rendono più sonnolenti o meno vigili.
- Problemi di equilibrio e di movimento.
La pressione sanguigna e il cambio di posizione
Quando una persona si alza in piedi, il corpo deve regolare rapidamente la pressione sanguigna per mantenere il sangue che arriva al cervello. Se questa regolazione non funziona bene, si può avere un calo della pressione chiamato ipotensione ortostatica, che può causare vertigini o svenimenti.
Lo studio sull’effetto delle benzodiazepine
Uno studio condotto su più di 600 anziani ha analizzato come le benzodiazepine influenzano la pressione sanguigna durante il passaggio dalla posizione seduta o sdraiata a quella in piedi. I dati mostrano che:
- Chi assume benzodiazepine ha una pressione sistolica (la pressione quando il cuore batte) più bassa anche a riposo.
- Subito dopo essersi alzati, questi pazienti presentano un calo più marcato della pressione, soprattutto nei primi 10 secondi.
- Questo calo è più evidente anche dopo aver considerato altri fattori come età, sesso, presenza di altre malattie o farmaci.
Perché è importante
Questo calo improvviso della pressione può far sentire gli anziani instabili o farli cadere, aumentando i rischi associati all’uso delle benzodiazepine.
In conclusione
Negli anziani, le benzodiazepine possono abbassare la pressione sanguigna a riposo e causare un calo rapido quando ci si alza in piedi. Questo aumenta il rischio di cadute, un problema serio in questa fascia di età. Per questo motivo, è importante valutare con attenzione l’uso di questi farmaci negli anziani, soprattutto in chi è già a rischio di cadute.