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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/04/2020 Lettura: ~4 min

COVID-19 e cardiopatie congenite

Fonte
Indicazioni e suggerimenti della Società Italiana di Cardiologia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite, basate su dati e studi scientifici pubblicati nel 2020.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ SICP Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1227 Sezione: 67

Introduzione

Questo testo offre informazioni importanti sulla relazione tra l'infezione da COVID-19 e le cardiopatie congenite, soprattutto nei bambini e negli adulti con queste condizioni. Fornisce indicazioni chiare e rassicuranti per la prevenzione, il riconoscimento dei sintomi e la gestione di questi pazienti durante la pandemia, basandosi sulle raccomandazioni di esperti cardiologi pediatrici e delle cardiopatie congenite.

Che cos'è la pandemia da COVID-19 e il suo impatto

Nel marzo 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato il COVID-19 una pandemia. L'Italia è stata uno dei paesi più colpiti. L'emergenza ha richiesto molte risorse sanitarie, concentrandosi sui pazienti con COVID-19 e limitando l'accesso per altre malattie, come le cardiopatie congenite.

COVID-19 nei bambini con cardiopatie congenite

Nei bambini, l'infezione da COVID-19 tende ad essere meno grave rispetto agli adulti. Uno studio su oltre 2000 bambini ha mostrato che:

  • La maggior parte dei casi si concentra vicino ai focolai di infezione.
  • L'età media dei bambini colpiti è di 7 anni.
  • Molti bambini sono asintomatici o presentano sintomi lievi; solo una piccola percentuale ha sintomi gravi.
  • I bambini più piccoli, sotto un anno e tra 1 e 5 anni, sono più a rischio di sintomi severi.
  • La diagnosi viene fatta in media entro due giorni dall'inizio dei sintomi.
  • Solo un terzo dei casi è confermato con il tampone; negli altri casi potrebbe trattarsi di altri virus.
  • È stato riportato un solo caso di decesso.

Cardiopatie congenite a rischio in caso di COVID-19

Alcune condizioni cardiache nei bambini possono aumentare il rischio di complicazioni da COVID-19. Queste includono:

  • Cardiopatie in scompenso: quando il cuore non funziona bene, anche se trattato con farmaci.
  • Cardiopatie con regolazione del flusso polmonare: pazienti con interventi per controllare il flusso di sangue ai polmoni.
  • Cardiopatie con fisiologia monoventricolare: pazienti con un solo ventricolo funzionante, come dopo l'intervento di Fontan, che possono avere difficoltà respiratorie e rischi legati alla coagulazione del sangue.
  • Cardiopatie con ipertensione polmonare: pressione alta nei polmoni che rende più fragile la circolazione.
  • Post trapianto cardiaco: pazienti con sistema immunitario indebolito, più suscettibili alle infezioni.

Segni di gravità nei bambini cardiopatici

Alcuni segnali possono indicare un peggioramento della salute in bambini con cardiopatie e COVID-19, come:

  1. Respiro molto rapido o difficoltoso.
  2. Febbre alta che dura diversi giorni.
  3. Problemi di coscienza o neurologici.
  4. Alterazioni negli esami del sangue che indicano danni al cuore o al fegato.
  5. Acidosi metabolica, cioè un eccesso di acidità nel sangue.
  6. Radiografie con segni di infiammazione polmonare diffusa.
  7. Bambini molto piccoli, sotto i 3 mesi.
  8. Presenza di altre malattie oltre a quelle polmonari.
  9. Infezioni contemporanee da altri virus o batteri.

Molti di questi segnali possono essere osservati anche a casa con l'aiuto del pediatra o dei genitori istruiti. È importante monitorare attentamente questi bambini e intervenire rapidamente in caso di peggioramento.

Prevenzione e gestione domiciliare

  • Seguire le regole di distanziamento sociale.
  • Evitate luoghi affollati e spazi poco ventilati.
  • Lavare spesso le mani, anche dei bambini.
  • Usare fazzoletti usa e getta per starnutire o soffiare il naso.
  • Non toccare occhi, naso e bocca con le mani sporche.
  • Pulire e disinfettare superfici e oggetti comuni.
  • Mantenere i bambini lontani da persone con infezioni respiratorie.

La chiusura di scuole e asili aiuta a limitare il contagio. Per i bambini con cardiopatie ad alto rischio, potrebbe essere consigliabile un rientro a scuola più tardivo, da decidere insieme al medico e alla famiglia.

Comportamento in caso di contatto con persone positive o sospette

  • Isolare la persona che è stata a contatto con il caso sospetto o confermato, usando stanze e bagni separati se possibile.
  • Non condividere oggetti o animali domestici con la persona isolata.
  • Far indossare alla persona una mascherina per ridurre il rischio di trasmissione.

Gestione ospedaliera

Negli ospedali, è fondamentale separare i pazienti con COVID-19 da quelli senza infezione o sospetti. Le attività cardiologiche urgenti devono continuare, ma quelle non urgenti possono essere rimandate per ridurre i rischi di contagio.

Per i pazienti positivi o sospetti che necessitano di procedure invasive, il personale deve usare dispositivi di protezione specifici, come maschere speciali, camici e guanti monouso, seguendo un protocollo preciso per vestirsi e svestirsi in sicurezza.

È importante limitare il numero di operatori esposti e organizzare i turni per ridurre il rischio di contagio tra il personale sanitario.

Attività ambulatoriale

  • Sospendere le visite programmate non urgenti.
  • Mantenere gli appuntamenti per visite urgenti, distanziandoli nel tempo e adottando misure di igiene e protezione.
  • Favorire il monitoraggio a distanza tramite telefono o telemedicina, coinvolgendo anche il pediatra di base.

Uso di farmaci specifici

Non ci sono prove che l'uso di ACE-inibitori o farmaci anti-infiammatori non steroidei (come l'ibuprofene) peggiori l'infezione da COVID-19. Pertanto, i pazienti devono continuare le loro terapie senza interruzioni.

In conclusione

Il COVID-19 può avere un impatto diverso nei pazienti con cardiopatie congenite, con un rischio maggiore in alcune condizioni specifiche. È importante seguire le misure di prevenzione, monitorare attentamente i sintomi e mantenere i controlli medici necessari, adattandoli alla situazione di emergenza. La collaborazione tra famiglie, medici e strutture sanitarie è fondamentale per garantire la sicurezza e la cura adeguata di questi pazienti durante la pandemia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ SICP

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