Che cosa significa l'aumento dell'anzianità nella popolazione
La vita media delle persone continua ad aumentare in tutto il mondo. In Italia, tra il 2045 e il 2050, più di un terzo della popolazione avrà più di 65 anni, mentre oggi sono circa un quinto. Questo cambiamento crea preoccupazioni per i servizi sociali e sanitari, perché gli anziani utilizzano molto l'assistenza medica, in particolare gli over 75 e gli over 85.
Perché il ricovero in ospedale è un momento delicato per gli anziani
Quando una persona anziana viene ricoverata, rischia spesso di perdere parte della sua autonomia, cioè la capacità di fare le cose da sola. Studi hanno dimostrato che se l'anziano viene curato in un reparto specializzato in geriatria, dove si usa un metodo chiamato Comprehensive Geriatric Assessment (valutazione geriatrica completa), si riducono i problemi di disabilità e la necessità di trasferimenti in strutture di assistenza a lungo termine, senza aumentare i costi.
Il ruolo del Pronto Soccorso per gli anziani
- Gli anziani sono tra i principali utenti del Pronto Soccorso.
- Rispetto ai giovani, rimangono più a lungo in attesa e usano più risorse.
- Hanno un rischio maggiore di eventi negativi, come il ritorno al Pronto Soccorso, il peggioramento delle funzioni fisiche, il ricovero in ospedale e la morte.
Le raccomandazioni principali di SIGOT e SIMEU per migliorare l'assistenza
- Coinvolgimento del caregiver: Il caregiver è la persona che si prende cura dell'anziano. È importante riconoscerlo ufficialmente e coinvolgerlo nelle decisioni fin dall'ingresso in Pronto Soccorso, soprattutto se il paziente ha difficoltà cognitive. Il caregiver deve essere formato per seguire al meglio i risultati della cura.
- Limitare la permanenza a letto: Stare troppo a letto durante il ricovero può peggiorare la salute dell'anziano, aumentando il rischio di morte, durata più lunga della degenza e necessità di assistenza a lungo termine. È importante favorire la mobilizzazione e il movimento durante la degenza.
- Usare con cautela il catetere vescicale: Il catetere è un tubicino inserito nella vescica per far uscire l'urina. In Pronto Soccorso viene usato spesso, ma quasi la metà delle volte non è necessario e può causare complicazioni. La decisione di usarlo deve essere condivisa tra medici, paziente e caregiver e basata su motivazioni chiare.
- Riconoscere presto la fragilità e indirizzare rapidamente verso reparti dedicati: Gli anziani fragili rischiano complicazioni come il "delirium", uno stato di confusione acuta, se rimangono a lungo in ambienti di emergenza molto movimentati. Per questo si consiglia di trasferirli velocemente in reparti specializzati in geriatria tramite percorsi facilitati chiamati "fast track".
- Valutazione geriatrica nel Dipartimento di Emergenza Urgenza (DEU): Gli anziani spesso presentano problemi complessi, come più malattie insieme, uso di molti farmaci, fragilità e disabilità. Per identificare chi è a maggior rischio di problemi, si suggerisce di usare strumenti di screening semplici per selezionare chi necessita di una valutazione geriatrica completa, eventualmente fatta da un team specializzato che si sposta all'interno del reparto.
In conclusione
L'aumento della popolazione anziana richiede un'attenzione speciale durante il ricovero ospedaliero. Coinvolgere chi si prende cura del paziente, favorire il movimento, evitare procedure inutili, riconoscere la fragilità e utilizzare valutazioni specifiche sono passi fondamentali per migliorare la qualità dell'assistenza e ridurre i rischi per gli anziani in ospedale.