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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/09/2020 Lettura: ~3 min

BIOSYNC CLS trial: primo trattamento efficace per la sincope

Fonte
ESC 2020 - Virtual session.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sincope, ovvero lo svenimento improvviso, è un problema comune che può colpire molte persone nel corso della vita. Questo studio ha valutato un nuovo trattamento che può aiutare chi soffre di svenimenti imprevedibili, offrendo una speranza concreta per migliorare la qualità della vita.

Che cos'è la sincope?

La sincope è uno svenimento causato da un calo della pressione sanguigna e/o della frequenza cardiaca. Può capitare a molte persone, circa una su due nella vita. In alcuni casi, si riesce a capire cosa la provoca, come per esempio:

  • stress emotivo;
  • stare in piedi a lungo in un ambiente caldo e affollato;
  • alzarsi troppo velocemente da seduti.

In questi casi, spesso ci sono segnali di avvertimento come debolezza, nausea e vertigini. Tuttavia, soprattutto negli anziani, la sincope può accadere senza alcun segnale e senza un motivo evidente. Questo rende più difficile prevenirla e aumenta il rischio di cadute e traumi.

Impatto sulla vita quotidiana

Quando la sincope si ripete spesso, può influire molto sulla qualità della vita, come una malattia cronica. Attualmente, non esiste un trattamento specifico per questo problema. I pazienti ricevono consigli generici, come mantenersi ben idratati, evitare ambienti caldi o affollati, contrarre i muscoli o sdraiarsi quando si sentono deboli. Ma senza segnali di avvertimento, prevenire la sincope è difficile.

Lo studio BIOSync CLS

Lo studio ha valutato se un pacemaker, un piccolo dispositivo impiantato nel corpo che aiuta a mantenere il battito cardiaco regolare, potesse prevenire le sincopi imprevedibili causate da un rallentamento del cuore. Per identificare i pazienti con questa causa, è stato usato un test chiamato tilt test, che aiuta a capire se lo svenimento è dovuto a un calo della frequenza cardiaca.

Lo studio ha coinvolto 128 pazienti di almeno 40 anni che avevano avuto almeno due episodi di sincope senza segnali premonitori nell'anno precedente. Tutti hanno ricevuto un pacemaker, ma metà di loro aveva il dispositivo attivato (gruppo di stimolazione) mentre l'altra metà no (gruppo di controllo).

Risultati principali

  • Durante circa 11 mesi di osservazione, il 53% dei pazienti senza stimolazione ha avuto uno svenimento;
  • Solo il 16% di quelli con il pacemaker attivato ha avuto episodi di sincope;
  • Il rischio di svenimento è stato ridotto del 77% nel gruppo con stimolazione;
  • A due anni, si stima che il 68% del gruppo senza stimolazione avrebbe avuto un episodio, contro il 22% di quello con stimolazione;
  • Per prevenire uno svenimento, sono necessari circa 2 pazienti trattati con pacemaker.

L'impianto del pacemaker ha causato pochi effetti collaterali, lievi e in pochi pazienti (4%).

Come funziona il Tilt test?

Il Tilt test è un esame semplice e non invasivo che aiuta a capire se la sincope è causata da un rallentamento del battito cardiaco. Questo permette di selezionare le persone che potrebbero beneficiare del pacemaker.

In conclusione

Lo studio BIOSync CLS dimostra che il pacemaker può essere un trattamento efficace per chi soffre di sincopi imprevedibili causate da un rallentamento del cuore. Grazie al Tilt test, è possibile individuare i pazienti che possono trarne beneficio e aiutarli a vivere senza la paura di svenire, migliorando così la loro qualità di vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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