Che cos’è la sindrome post-COVID (PCS)?
Dopo aver superato l’infezione acuta da COVID-19, circa il 20-40% delle persone continua a presentare sintomi per settimane o mesi. Quando questi sintomi durano da 4 a 12 settimane si parla di PCS in corso, mentre se persistono oltre 12 settimane si definisce PCS vera e propria.
I sintomi più comuni includono:
- affaticamento
- dolore al petto
- dolori articolari e muscolari
- vertigini
- febbre
- difficoltà a respirare
- problemi digestivi
- mal di testa e mal di gola
- disturbi della memoria e della concentrazione
- alterazioni del sonno
Il ruolo del sistema nervoso autonomo
Il sistema nervoso autonomo è la parte del sistema nervoso che controlla funzioni automatiche del corpo, come il battito cardiaco e la pressione sanguigna. In alcune persone con PCS, questo sistema può essere danneggiato, causando diversi problemi, tra cui:
- ipotensione ortostatica (calo della pressione quando ci si alza in piedi)
- sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS), cioè aumento anomalo del battito cardiaco in piedi
- tachicardia sinusale inappropriata (IST), cioè un battito cardiaco troppo veloce anche a riposo
Che cos’è la tachicardia sinusale inappropriata (IST)?
La tachicardia sinusale inappropriata è una condizione in cui il cuore batte più velocemente del normale senza una ragione apparente, anche quando la persona è a riposo. Questo può causare sintomi come palpitazioni, affaticamento e difficoltà a fare esercizio fisico.
Lo studio sui pazienti con PCS
Uno studio ha analizzato 200 pazienti con sindrome post-COVID. Di questi, il 20% aveva tachicardia sinusale inappropriata. La maggior parte erano donne con un’età media di circa 40 anni e avevano avuto un’infezione da COVID-19 lieve.
Non sono state trovate malattie cardiache strutturali o segni di infiammazione o danno al cuore. Tuttavia, è stata osservata una riduzione dell’attività del sistema nervoso parasimpatico, che normalmente aiuta a rallentare il battito cardiaco.
Questo squilibrio nel controllo nervoso del cuore sembra essere la causa principale della tachicardia inappropriata nei pazienti con PCS.
Perché è importante riconoscere l’IST nella PCS?
La tachicardia sinusale inappropriata può spiegare alcuni dei sintomi più comuni della sindrome post-COVID, come:
- palpitazioni (sensazione di battito cardiaco accelerato o irregolare)
- affaticamento
- ridotta capacità di esercizio fisico
Riconoscere questa condizione aiuta a comprendere meglio la complessità della sindrome post-COVID e i suoi effetti sul cuore e sul sistema nervoso.
In conclusione
La tachicardia sinusale inappropriata è un disturbo comune tra chi soffre di sindrome post-COVID. È causata da un’alterazione del sistema nervoso che controlla il cuore, in particolare da una ridotta attività della parte parasimpatica. Questo disturbo contribuisce ai sintomi di palpitazioni, stanchezza e difficoltà nell’attività fisica che molte persone sperimentano dopo il COVID-19.