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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/04/2014 Lettura: ~3 min

Teoria Polivagale e regolazione del sistema nervoso autonomo nelle emozioni

Fonte
Paola Foggetti, Antonella Ivaldi, Fabrizio Ammirati

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Paola Foggetti - Ivaldi Aggiornato il 05/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1085 Sezione: 29

Introduzione

La teoria polivagale ci aiuta a capire come il nostro corpo reagisce alle emozioni, soprattutto quando ci sentiamo stressati o in pericolo. Questo modello spiega come il sistema nervoso regola le risposte automatiche del corpo, influenzando il nostro comportamento e le relazioni con gli altri.

Che cos'è la Teoria Polivagale

Stephen Porges, uno studioso del cervello e del corpo, ha creato la Teoria Polivagale per spiegare come il nostro organismo gestisce le emozioni, soprattutto quando ci sono difficoltà nella loro regolazione, sia a breve che a lungo termine.

Il legame tra evoluzione e sistema nervoso

Questa teoria si basa sull'idea che, nel corso dell'evoluzione, il sistema nervoso autonomo si è modificato insieme ai comportamenti sociali. In particolare, si concentra sul nervo vago, che ha un ruolo importante nel controllare il funzionamento degli organi interni e lo stato emotivo.

Il modello si ispira al lavoro di McLean, che ha descritto il cervello umano come composto da tre parti principali, nate in tempi diversi dell'evoluzione:

  • Cervello Rettiliano: la parte più antica, simile a quella dei rettili, che controlla funzioni di base come il battito cardiaco e la respirazione.
  • Cervello Limbico: sviluppatosi nei primi mammiferi, coinvolto nelle emozioni e nella memoria.
  • Cervello Neocorticale: la parte più recente, tipica dei mammiferi superiori, responsabile del pensiero complesso e delle relazioni sociali.

I tre livelli del sistema nervoso autonomo secondo Porges

Porges descrive tre sistemi principali che rispondono agli stimoli in ordine di evoluzione e complessità:

1. Sistema Dorso-Vagale

  • È il più antico, presente anche nei pesci e anfibi.
  • Controlla le funzioni di riposo e recupero del corpo.
  • Quando si attiva in situazioni di pericolo estremo, può causare reazioni come perdita di tono muscolare, rallentamento del respiro e del battito cardiaco, sensazione di distacco dal corpo e immobilità.

2. Sistema Simpatico-Adrenergico

  • È il sistema che prepara il corpo alla reazione di "attacco o fuga" di fronte a un pericolo.
  • Attiva la tensione muscolare, accelera il battito cardiaco e la respirazione, e indirizza il sangue verso i muscoli per preparare all'azione.
  • È regolato dall'amigdala, una parte del cervello che riconosce le minacce.

3. Sistema Ventro-Vagale

  • È presente solo nei mammiferi e si è evoluto ulteriormente negli esseri umani.
  • È formato da fibre nervose più veloci e controlla il viso, la voce e il cuore.
  • Regola le emozioni e favorisce il comportamento sociale, come il contatto visivo e l'ascolto.
  • Aiuta a calmare il sistema simpatico e a mantenere relazioni di fiducia.
  • L'ossitocina è un ormone importante in questo sistema, associato al legame sociale.

Come funzionano questi sistemi nelle diverse situazioni

  1. In un ambiente sicuro, il sistema ventro-vagale è attivo, permettendo calma, socializzazione e gioco, con cambiamenti sottili ma efficaci nel corpo.
  2. Se il pericolo è percepito, si attiva il sistema simpatico, preparando il corpo alla fuga o all'attacco, con aumento di tensione e attività fisica.
  3. Se la minaccia è troppo grande e non si può né fuggire né reagire, entra in gioco il sistema dorso-vagale, causando immobilità o sottomissione.

Impatto dei traumi relazionali complessi

Esperienze di vita difficili e prolungate, come abusi o trascuratezza durante l'infanzia, possono interferire con lo sviluppo di alcune aree del cervello che regolano le emozioni. Questo può portare a difficoltà nel gestire lo stress e le emozioni anche in età adulta.

In conclusione

La teoria polivagale ci mostra che il nostro sistema nervoso ha diversi modi di rispondere alle emozioni e ai pericoli, basati su antiche parti del cervello evolutesi nel tempo. Capire questi sistemi aiuta a comprendere come reagiamo alle situazioni di stress e come si sviluppano le nostre capacità di relazione e regolazione emotiva.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Paola Foggetti - Ivaldi

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