Che cos'è il tromboembolismo venoso (TEV)?
Il TEV comprende due problemi principali: l'embolia polmonare, cioè un coagulo che blocca un vaso nei polmoni, e la trombosi venosa profonda, un coagulo che si forma nelle vene profonde, spesso nelle gambe.
TEV e tumori
Le persone con tumori hanno un rischio più alto di sviluppare TEV. Per questo motivo spesso ricevono un trattamento con farmaci chiamati anticoagulanti, che aiutano a prevenire la formazione di nuovi coaguli.
Rischio di sanguinamento con gli anticoagulanti
Questi farmaci, però, possono aumentare il rischio di sanguinamenti, che possono essere più frequenti o gravi in chi ha un tumore, specialmente se il tumore riguarda l'apparato gastrointestinale (stomaco, intestino, ecc.).
Lo studio della Mayo Clinic
Uno studio condotto dalla Mayo Clinic ha confrontato tre farmaci anticoagulanti: apixaban, rivaroxaban e enoxaparina in pazienti con e senza tumori gastrointestinali.
- La frequenza di sanguinamenti gravi o comunque importanti era simile nei pazienti con tumori gastrointestinali e in quelli senza, quando trattati con questi farmaci.
- Apixaban è stato associato a un aumento dei sanguinamenti gravi nei pazienti con tumori che coinvolgono la parte interna dell'apparato gastrointestinale.
- Rivaroxaban non ha mostrato un aumento del rischio di sanguinamenti gravi rispetto ai pazienti con tumori in altre sedi.
In conclusione
Il trattamento anticoagulante nei pazienti con tumori è importante ma richiede attenzione al rischio di sanguinamenti. Alcuni farmaci possono comportare rischi diversi a seconda del tipo e della posizione del tumore. Questi dati aiutano i medici a scegliere il trattamento più adatto per ogni paziente.