Che cos'è la sindrome del QT lungo
La sindrome del QT lungo (LQTS) è una condizione che interessa il cuore e può aumentare il rischio di aritmie ventricolari, cioè battiti cardiaci irregolari pericolosi, e di morte cardiaca improvvisa. Si stima che colpisca circa 1 persona su 2.000 nella popolazione generale.
Come funziona lo screening scolastico con ECG
In Giappone, dal 1995, gli studenti che iniziano la scuola primaria e secondaria vengono sottoposti a un elettrocardiogramma (ECG) per controllare la salute del cuore. Ogni anno vengono valutati circa 3 milioni di studenti. Questo metodo permette di individuare precocemente chi potrebbe avere la sindrome del QT lungo.
Criteri per sospettare la sindrome del QT lungo
Durante lo screening, si misura un intervallo chiamato QTc con l’ECG. I valori considerati sospetti sono:
- QTc a riposo uguale o superiore a 450 millisecondi per i maschi e 460 millisecondi per le femmine;
- QTc borderline a riposo (tra 440 e 450 ms) ma che supera i 480 ms durante uno sforzo fisico;
- QTc uguale o superiore a 440 ms associato a episodi di svenimento, aritmie pericolose o arresto cardiaco;
- QTc uguale o superiore a 440 ms con una storia familiare di morte cardiaca improvvisa prima dei 35 anni.
Risultati dello studio sullo screening scolastico
Uno studio ha confrontato due gruppi di giovani: 230 studenti con QT lungo scoperto casualmente durante lo screening scolastico e 111 ragazzi con sospetta sindrome del QT lungo individuata da un pediatra. I risultati principali sono stati:
- Il 49% degli studenti trovati con QT lungo allo screening aveva varianti genetiche legate alla sindrome, una percentuale simile al 55% dei ragazzi segnalati dal pediatra.
- Gli studenti individuati con QT lungo erano spesso senza sintomi (solo il 3% ne aveva), mentre nel gruppo del pediatra il 70% presentava sintomi.
- Chi aveva un test genetico positivo mostrava un QTc più lungo.
- L’83% di chi aveva avuto aritmie pericolose portava varianti genetiche legate alla sindrome.
Importanza dello screening scolastico
Questi dati confermano che lo screening con ECG nelle scuole è un metodo efficace per individuare giovani che potrebbero avere la sindrome del QT lungo, anche se non mostrano sintomi evidenti. Questo permette di indirizzare questi ragazzi verso un approfondimento genetico e un controllo medico più attento.
In conclusione
Lo screening cardiaco con l’ECG nelle scuole può aiutare a scoprire precocemente la sindrome del QT lungo in giovani senza sintomi. Questo è importante perché permette di identificare chi ha un rischio maggiore di problemi cardiaci gravi e di indirizzarlo a ulteriori esami e controlli.