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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/02/2022 Lettura: ~3 min

I meccanismi della sincope ad esordio precoce o tardivo

Fonte
Torabi et al 10.1093/eurheartj/ehac017.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sincope, cioè la perdita improvvisa di coscienza, è un problema comune che può colpire persone di tutte le età. Capire quando e come si manifesta la sincope aiuta i medici a identificarne le cause e a gestirla meglio. Questo testo spiega le differenze tra la sincope che inizia in giovane età e quella che compare più avanti nella vita.

Che cos'è la sincope

La sincope è un episodio di perdita temporanea di coscienza causato da una riduzione del flusso di sangue al cervello. È un problema molto diffuso: circa il 40% delle persone ne sperimenta almeno uno nella vita.

Cause principali della sincope

  • Sincope vasovagale (VVS): la causa più frequente, spesso legata a una reazione del sistema nervoso che abbassa la pressione sanguigna.
  • Ipotesione ortostatica (OH): calo della pressione quando ci si alza in piedi.
  • Sincope cardiaca: legata a problemi del cuore.

Come si studia la sincope

Il tilt test (head-up tilt test, HUT) è un esame usato per capire se una persona è sensibile a certe cause di sincope, come la sincope vasovagale o problemi del sistema nervoso che controlla il cuore e la pressione.

La sincope e l'età

La sincope si presenta con due picchi di frequenza nella vita:

  • intorno ai 15-20 anni;
  • dopo i 70 anni.

Le cause cambiano con l'età:

  • Nei giovani, la sincope è quasi sempre vasovagale.
  • Negli anziani, diventano più frequenti l'ipotesione ortostatica, problemi cardiaci e gli effetti dei farmaci.

Caratteristiche della sincope a esordio precoce e tardivo

Uno studio su quasi 2.000 pazienti ha confermato che l'età alla prima sincope ha due momenti di picco: uno intorno ai 15 anni e uno intorno ai 70 anni.

Sincope ad esordio precoce (<30 anni)

  • Più frequenti i prodromi, cioè segnali che avvertono prima della perdita di coscienza (come vertigini o nausea).
  • Più comune la sincope vasovagale.
  • Più frequente la sincope complessa, cioè quando ci sono più cause insieme.

Sincope ad esordio tardivo (≥60 anni)

  • Meno frequenti i prodromi.
  • Più comune l'ipotensione ortostatica.
  • Più frequente la sindrome del seno carotideo, un problema che riguarda i nervi nel collo che influenzano la pressione e il battito cardiaco.
  • Più comune la sincope con più cause insieme.

Importanza dell'età alla prima sincope

  • Nei pazienti anziani, la maggior parte ha avuto la prima sincope dopo i 60 anni.
  • Un'età più avanzata alla prima sincope aumenta la probabilità di ipotensione ortostatica e sindrome del seno carotideo.
  • Un'età più giovane alla prima sincope è legata a una maggiore presenza di prodromi, sincope vasovagale e sincope complessa.

In conclusione

La sincope può iniziare in giovane età o più avanti nella vita, con cause e caratteristiche diverse. Nei giovani è più frequente la sincope vasovagale con segnali prima dell'episodio, mentre negli anziani prevalgono cause legate a problemi di pressione e del cuore, spesso senza segnali premonitori. Conoscere l'età della prima sincope aiuta i medici a capire meglio la causa e a gestire la situazione in modo più efficace.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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