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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/11/2018 Lettura: ~2 min

L’ipotensione ortostatica e il rischio di demenza negli anziani ipertesi

Fonte
Peters R et al. Eur Heart J. 2018;39(33):3135-3143. doi: 10.1093/eurheartj/ehy418.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come una particolare forma di pressione bassa, chiamata ipotensione ortostatica, possa aumentare il rischio di problemi di memoria e demenza negli anziani con pressione alta. È importante capire questo legame per migliorare la salute delle persone anziane.

Che cos’è l’ipotensione ortostatica

L’ipotensione ortostatica è una diminuzione della pressione sanguigna che si verifica quando una persona si alza in piedi dopo essere stata seduta o sdraiata. In questo studio, è stata considerata significativa se la pressione sistolica (il numero più alto) scendeva di almeno 15 mmHg o la pressione diastolica (il numero più basso) di almeno 7 mmHg entro 2 minuti dal cambiamento di posizione.

Chi è stato studiato

Lo studio ha coinvolto persone con ipertensione (pressione alta) di età pari o superiore a 80 anni, partecipanti a uno studio chiamato HYVET.

Come è stato valutato il rischio di problemi cognitivi

  • È stato usato un test chiamato Mini Mental State Examination per valutare la memoria e le capacità mentali.
  • Un punteggio inferiore a 24 o una riduzione di più di 3 punti in un anno indicava un decadimento cognitivo, cioè un peggioramento delle funzioni mentali.
  • Nei casi di decadimento, sono stati fatti ulteriori esami per diagnosticare la demenza, seguendo criteri medici precisi.

Risultati principali

  • Su 3121 anziani studiati, 538 avevano ipotensione ortostatica.
  • Chi aveva ipotensione ortostatica aveva un rischio maggiore di sviluppare decadimento cognitivo.
  • Anche chi presentava una forma più lieve di ipotensione ortostatica, non abbastanza grave da essere diagnosticata, ma con sintomi come instabilità o sensazione di testa vuota, mostrava un aumento del rischio sia di decadimento cognitivo che di demenza.
  • Combinando questi dati con altri studi, si è visto che l’ipotensione ortostatica aumenta il rischio di demenza di circa il 21%.

Cosa significa questo per gli anziani ipertesi

In persone anziane con pressione alta, anche una riduzione della pressione non molto evidente ma accompagnata da sintomi può essere collegata a un rischio maggiore di problemi di memoria e demenza. Questo suggerisce l’importanza di monitorare attentamente la pressione in diverse posizioni e di prestare attenzione ai sintomi.

In conclusione

L’ipotensione ortostatica è un fattore che può aumentare il rischio di decadimento cognitivo e demenza negli anziani con ipertensione. Anche forme lievi, con sintomi, sono importanti. Sono necessari ulteriori studi per capire meglio come intervenire e ridurre questo rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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