CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 03/07/2024 Lettura: ~3 min

Pressione alta e svenimenti: quando ridurre i farmaci

Fonte
Groppelli A et al: Targets for deprescribing in patients with hypertension and reflex syncope. Eur J Intern Med 2024 May 24:S0953-6205. Online ahead of print.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1105 Sezione: 32

Abstract

Se soffri di pressione alta ma hai anche episodi di svenimento, potresti trovarti in una situazione complessa: i farmaci che abbassano la pressione potrebbero causarti cali troppo bruschi. Un nuovo studio italiano mostra come trovare il giusto equilibrio, riducendo alcuni farmaci per prevenire gli svenimenti senza compromettere la tua salute cardiovascolare.

Avere la pressione alta (ipertensione) e allo stesso tempo soffrire di svenimenti (sincope) può sembrare un controsenso. Eppure capita più spesso di quanto pensi, soprattutto dopo i 65 anni.

Il problema nasce quando i farmaci per abbassare la pressione funzionano "troppo bene" in certi momenti, causando cali improvvisi che ti fanno perdere i sensi. È qui che entra in gioco la deprescrizione (la riduzione controllata dei farmaci), una strategia sempre più importante nella medicina moderna.

Quando i farmaci per la pressione diventano un problema

La sincope riflessa (lo svenimento causato da un calo improvviso della pressione) può verificarsi quando:

  • Ti alzi troppo velocemente dal letto o dalla sedia
  • Rimani in piedi a lungo
  • Hai episodi di tosse intensa o stress emotivo
  • La combinazione di farmaci antipertensivi abbassa troppo la pressione in questi momenti

Se questo ti succede spesso, il tuo medico potrebbe valutare di modificare la tua terapia.

💡 Lo studio Groppelli: una ricerca italiana

Il Professor Andrea Ungar e il suo team hanno seguito 40 pazienti con età media di 74 anni, tutti con pressione alta e episodi di svenimento. Per tre mesi hanno monitorato gli effetti della riduzione dei farmaci antipertensivi, misurando la pressione nelle 24 ore con un dispositivo speciale.

Come funziona la riduzione dei farmaci

La deprescrizione non significa smettere tutto di colpo. È un processo graduale e controllato che il tuo medico pianifica con attenzione.

Nello studio italiano, su 98 farmaci antipertensivi presi inizialmente dai pazienti:

  • 44 sono stati completamente sospesi
  • 16 hanno avuto la dose ridotta
  • 38 sono rimasti invariati

Il risultato? La pressione sistolica (il numero più alto quando misurano la pressione) è aumentata da 120 a 129 mmHg in media nelle 24 ore.

✅ I risultati più importanti

In metà dei pazienti (20 su 40) sono completamente scomparsi i cali di pressione sotto i 100 mmHg durante il giorno. Questi pazienti:

  • Avevano una pressione media di 134 mmHg
  • Avevano ottenuto un aumento di 12 mmHg rispetto all'inizio
  • Avevano sospeso più farmaci rispetto agli altri
  • Non hanno più avuto episodi di svenimento

Cosa significa per te

Se hai pressione alta e soffri di svenimenti, questo studio suggerisce che aumentare leggermente la tua pressione media potrebbe essere la soluzione. L'obiettivo non è avere la pressione alta, ma trovare il valore giusto per te.

I ricercatori hanno scoperto che raggiungere una pressione sistolica media di circa 134 mmHg (con un aumento di 12 mmHg rispetto ai valori troppo bassi) può prevenire i cali pericolosi che causano gli svenimenti.

La chiave del successo sembra essere sospendere completamente alcuni farmaci piuttosto che limitarsi a ridurne solo le dosi.

⚠️ Non farlo da solo

La riduzione dei farmaci per la pressione deve essere sempre supervisionata dal tuo medico. Mai sospendere o ridurre le medicine di tua iniziativa, perché:

  • Ogni persona ha bisogni diversi
  • Serve un monitoraggio costante della pressione
  • Alcuni farmaci vanno ridotti gradualmente
  • Il medico deve valutare tutti i tuoi fattori di rischio

Domande da fare al tuo medico

Se hai episodi di svenimento e prendi farmaci per la pressione, potresti chiedere al tuo cardiologo:

  • "I miei svenimenti potrebbero essere legati ai farmaci per la pressione?"
  • "Potremmo provare a ridurre qualche medicina?"
  • "Come possiamo monitorare la mia pressione durante eventuali cambiamenti?"
  • "Quali sono i segnali a cui devo prestare attenzione?"

In sintesi

Se soffri di pressione alta e svenimenti, la soluzione potrebbe essere ridurre alcuni farmaci antipertensivi sotto controllo medico. L'obiettivo è raggiungere una pressione che prevenga i cali pericolosi senza compromettere la salute del cuore. Questo approccio personalizzato può migliorare significativamente la tua qualità di vita, riducendo il rischio di cadute e infortuni dovuti agli svenimenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar
Hai domande su questo articolo?
genIA risponde in modo semplice e chiaro, basandosi sul contenuto
AI attiva
Tocca una domanda per iniziare
conversazione in corso
Oppure scrivi la tua domanda:
Le risposte di genIA sono a scopo informativo e non sostituiscono il consulto medico.

Argomenti che potrebbero interessarti

Selezionati in base ai temi di questo articolo

Questo sito utilizza solo cookie tecnici essenziali e statistiche anonime (Plausible, senza cookie di tracciamento). Nessun dato personale è ceduto a terzi. Privacy & Cookie Policy