Avere la pressione alta (ipertensione) e allo stesso tempo soffrire di svenimenti (sincope) può sembrare un controsenso. Eppure capita più spesso di quanto pensi, soprattutto dopo i 65 anni.
Il problema nasce quando i farmaci per abbassare la pressione funzionano "troppo bene" in certi momenti, causando cali improvvisi che ti fanno perdere i sensi. È qui che entra in gioco la deprescrizione (la riduzione controllata dei farmaci), una strategia sempre più importante nella medicina moderna.
Quando i farmaci per la pressione diventano un problema
La sincope riflessa (lo svenimento causato da un calo improvviso della pressione) può verificarsi quando:
- Ti alzi troppo velocemente dal letto o dalla sedia
- Rimani in piedi a lungo
- Hai episodi di tosse intensa o stress emotivo
- La combinazione di farmaci antipertensivi abbassa troppo la pressione in questi momenti
Se questo ti succede spesso, il tuo medico potrebbe valutare di modificare la tua terapia.
💡 Lo studio Groppelli: una ricerca italiana
Il Professor Andrea Ungar e il suo team hanno seguito 40 pazienti con età media di 74 anni, tutti con pressione alta e episodi di svenimento. Per tre mesi hanno monitorato gli effetti della riduzione dei farmaci antipertensivi, misurando la pressione nelle 24 ore con un dispositivo speciale.
Come funziona la riduzione dei farmaci
La deprescrizione non significa smettere tutto di colpo. È un processo graduale e controllato che il tuo medico pianifica con attenzione.
Nello studio italiano, su 98 farmaci antipertensivi presi inizialmente dai pazienti:
- 44 sono stati completamente sospesi
- 16 hanno avuto la dose ridotta
- 38 sono rimasti invariati
Il risultato? La pressione sistolica (il numero più alto quando misurano la pressione) è aumentata da 120 a 129 mmHg in media nelle 24 ore.
✅ I risultati più importanti
In metà dei pazienti (20 su 40) sono completamente scomparsi i cali di pressione sotto i 100 mmHg durante il giorno. Questi pazienti:
- Avevano una pressione media di 134 mmHg
- Avevano ottenuto un aumento di 12 mmHg rispetto all'inizio
- Avevano sospeso più farmaci rispetto agli altri
- Non hanno più avuto episodi di svenimento
Cosa significa per te
Se hai pressione alta e soffri di svenimenti, questo studio suggerisce che aumentare leggermente la tua pressione media potrebbe essere la soluzione. L'obiettivo non è avere la pressione alta, ma trovare il valore giusto per te.
I ricercatori hanno scoperto che raggiungere una pressione sistolica media di circa 134 mmHg (con un aumento di 12 mmHg rispetto ai valori troppo bassi) può prevenire i cali pericolosi che causano gli svenimenti.
La chiave del successo sembra essere sospendere completamente alcuni farmaci piuttosto che limitarsi a ridurne solo le dosi.
⚠️ Non farlo da solo
La riduzione dei farmaci per la pressione deve essere sempre supervisionata dal tuo medico. Mai sospendere o ridurre le medicine di tua iniziativa, perché:
- Ogni persona ha bisogni diversi
- Serve un monitoraggio costante della pressione
- Alcuni farmaci vanno ridotti gradualmente
- Il medico deve valutare tutti i tuoi fattori di rischio
Domande da fare al tuo medico
Se hai episodi di svenimento e prendi farmaci per la pressione, potresti chiedere al tuo cardiologo:
- "I miei svenimenti potrebbero essere legati ai farmaci per la pressione?"
- "Potremmo provare a ridurre qualche medicina?"
- "Come possiamo monitorare la mia pressione durante eventuali cambiamenti?"
- "Quali sono i segnali a cui devo prestare attenzione?"
In sintesi
Se soffri di pressione alta e svenimenti, la soluzione potrebbe essere ridurre alcuni farmaci antipertensivi sotto controllo medico. L'obiettivo è raggiungere una pressione che prevenga i cali pericolosi senza compromettere la salute del cuore. Questo approccio personalizzato può migliorare significativamente la tua qualità di vita, riducendo il rischio di cadute e infortuni dovuti agli svenimenti.