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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/03/2022 Lettura: ~2 min

Soluzione elettrolitica bilanciata o soluzione fisiologica nei pazienti critici: cosa dice lo studio PLUS

Fonte
Finfer S. et al. N Engl J Med 2022; 386:815-826. doi: 10.1056/NEJMoa2114464.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Quando un paziente è molto grave e ricoverato in terapia intensiva, spesso ha bisogno di ricevere liquidi direttamente nel sangue attraverso una flebo. Esistono diversi tipi di soluzioni per questo scopo, e recentemente si è discusso su quale sia la migliore per evitare complicazioni. Qui spieghiamo in modo semplice i risultati di uno studio importante che ha confrontato due tipi di soluzioni.

Che cosa sono le soluzioni per infusione endovenosa

Le soluzioni fisiologiche sono liquidi con una composizione simile a quella del sangue e sono usate comunemente per idratare i pazienti in terapia intensiva. La più nota è la soluzione fisiologica allo 0,9% di cloruro di sodio.

Le soluzioni elettrolitiche bilanciate sono un altro tipo di liquido, con una composizione di sali più simile a quella naturale del plasma umano, ad esempio il Ringer lattato o il Plasma-Lyte 148.

Perché si è fatto questo studio

Alcuni studi avevano suggerito che la soluzione fisiologica potesse aumentare il rischio di danno ai reni e di morte nei pazienti critici. Per questo motivo, molti medici hanno iniziato a preferire le soluzioni elettrolitiche bilanciate, ma non era ancora chiaro se questo cambiamento migliorasse davvero la salute dei pazienti.

Come è stato condotto lo studio

Un gruppo di ricercatori ha seguito 5.037 pazienti ricoverati in terapia intensiva. Circa la metà ha ricevuto la soluzione elettrolitica bilanciata (Plasma-Lyte 148) e l’altra metà la soluzione fisiologica allo 0,9%.

Cosa è stato osservato

  • La percentuale di pazienti deceduti entro 90 giorni è stata simile: 21,8% nel gruppo con soluzione bilanciata e 22,0% in quello con soluzione fisiologica.
  • Il bisogno di terapia sostitutiva renale (una cura per aiutare i reni a funzionare) è stato quasi uguale nei due gruppi, rispettivamente 12,7% e 12,9%.
  • L’aumento medio della creatinina, un indicatore della funzione renale, è stato simile in entrambi i gruppi.

In conclusione

Questo studio ha mostrato che, nei pazienti critici, l’uso della soluzione elettrolitica bilanciata o della soluzione fisiologica porta a risultati molto simili in termini di sopravvivenza e salute dei reni. Quindi, entrambe le soluzioni possono essere considerate equivalenti per il trattamento di questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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