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Articolo per pazienti Pubblicato: 20/10/2025 Lettura: ~4 min

Intervento alle ghiandole surrenali: quando può aiutarti

Fonte
Grundy MC et al. Hypertension. 2024;82:230–236. doi:10.1161/HYPERTENSIONAHA.125.24849.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Abstract

Se il tuo medico ti ha parlato di iperaldosteronismo primario e di un possibile intervento chirurgico, questo articolo ti aiuterà a capire meglio di cosa si tratta. Ti spiegheremo quando l'operazione per rimuovere una ghiandola surrenale può essere utile, anche in situazioni più complesse, e quali risultati puoi aspettarti.

Le ghiandole surrenali sono due piccoli organi posizionati sopra i reni che producono diversi ormoni importanti per il tuo corpo. Uno di questi è l'aldosterone (un ormone che regola la pressione del sangue e l'equilibrio di sale e acqua nell'organismo).

Quando queste ghiandole producono troppo aldosterone, si sviluppa una condizione chiamata iperaldosteronismo primario. Questo può causare pressione alta difficile da controllare e altri problemi di salute.

💡 Come funzionano le ghiandole surrenali

Immagina le ghiandole surrenali come due piccole "fabbriche" di ormoni. Quando una o entrambe lavorano troppo, producono aldosterone in eccesso. Questo fa sì che il tuo corpo trattenga più sale e acqua del necessario, aumentando la pressione del sangue.

Quando entrambe le ghiandole sono coinvolte

A volte il problema riguarda entrambe le ghiandole surrenali, ma in modo diverso: una produce molto più aldosterone dell'altra. Questa situazione si chiama iperaldosteronismo bilaterale asimmetrico.

In questi casi, il tuo medico potrebbe proporti un intervento chiamato adrenalectomia unilaterale (la rimozione chirurgica di una sola ghiandola surrenale, quella che produce più ormone).

Come si decide quale ghiandola rimuovere

Prima dell'intervento, dovrai fare un esame specifico chiamato campionamento venoso surrenalico. Durante questo esame, il medico preleva piccoli campioni di sangue direttamente dalle vene di entrambe le ghiandole surrenali.

Questo permette di capire esattamente quale ghiandola produce più aldosterone e se vale la pena operare.

📋 Cosa aspettarti dall'esame

Il campionamento venoso surrenalico è un esame specialistico che viene fatto in ospedale. Richiede esperienza specifica, quindi il tuo medico ti indirizzerà verso un centro qualificato. L'esame può durare alcune ore, ma ti darà informazioni preziose per decidere il trattamento migliore.

I risultati dell'intervento: cosa dice la ricerca

Uno studio recente condotto dalla dottoressa Martina Chiriacò e il suo team ha seguito 29 pazienti con iperaldosteronismo bilaterale asimmetrico che hanno subito l'adrenalectomia unilaterale.

I risultati sono stati incoraggianti:

  • Dopo circa 10 settimane dall'intervento, il 74% dei pazienti aveva livelli di aldosterone tornati nella norma
  • Dopo circa 27 settimane, il 75% aveva ottenuto un miglioramento significativo del controllo della pressione
  • 4 pazienti sono riusciti a raggiungere una pressione normale senza più bisogno di farmaci
  • 18 pazienti hanno potuto ridurre il numero di medicinali per la pressione

🩺 Quando considerare l'intervento

L'adrenalectomia unilaterale può essere una buona opzione se:

  • Hai difficoltà a controllare la pressione nonostante i farmaci
  • Gli esami mostrano che una ghiandola produce molto più aldosterone dell'altra
  • Sei in buone condizioni generali per affrontare l'intervento

Il tuo medico valuterà attentamente il tuo caso specifico.

Cosa aspettarti dopo l'intervento

Dopo l'adrenalectomia unilaterale, dovrai fare controlli regolari per monitorare:

  • I livelli di aldosterone nel sangue
  • La pressione arteriosa e l'eventuale necessità di aggiustare i farmaci
  • Il funzionamento generale del tuo sistema ormonale

È importante sapere che i miglioramenti possono arrivare gradualmente. Alcuni pazienti vedono benefici già nelle prime settimane, altri hanno bisogno di più tempo.

✅ Domande utili da fare al tuo medico

  • Sono un candidato per questo tipo di intervento?
  • Quali sono i rischi specifici nel mio caso?
  • Quanto tempo ci vorrà per vedere i risultati?
  • Dovrò continuare a prendere farmaci per la pressione?
  • Ogni quanto dovrò fare i controlli dopo l'operazione?

Prospettive future

La ricerca in questo campo continua. Gli specialisti stanno studiando i risultati a lungo termine di questo tipo di intervento per capire quanto durino i benefici nel tempo.

Quello che sappiamo oggi è che l'adrenalectomia unilaterale può offrire miglioramenti significativi anche quando entrambe le ghiandole surrenali sono coinvolte nel problema, purché ci sia una chiara differenza nella produzione di aldosterone.

In sintesi

L'intervento per rimuovere una ghiandola surrenale può essere efficace anche quando entrambe le ghiandole producono troppo aldosterone, se una delle due è chiaramente più attiva. I risultati mostrano miglioramenti importanti sia nei livelli ormonali che nel controllo della pressione. Se hai questo problema, parlane con il tuo medico per valutare se questa opzione può essere giusta per te.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò
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