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Articolo per pazienti Pubblicato: 17/06/2022 Lettura: ~2 min

Il defibrillatore sottocutaneo: risultati a breve termine del registro EFFORTLESS

Fonte
Lambiase et al https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab921.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il defibrillatore sottocutaneo è un dispositivo usato per trattare alcune aritmie cardiache senza la necessità di fili inseriti all'interno delle vene. Questo studio riporta i risultati a cinque anni di utilizzo di questo dispositivo, offrendo informazioni importanti sulla sua sicurezza ed efficacia nel tempo.

Che cos'è il defibrillatore sottocutaneo (S-ICD)

Il defibrillatore sottocutaneo è un apparecchio impiantato sotto la pelle che serve a correggere aritmie cardiache pericolose, cioè battiti del cuore irregolari che possono mettere a rischio la vita. A differenza dei defibrillatori tradizionali, non richiede fili inseriti nelle vene, riducendo così alcuni rischi legati all'impianto.

Lo studio EFFORTLESS

Il registro EFFORTLESS è uno studio che ha seguito quasi 1000 pazienti per 5 anni per valutare come funziona il defibrillatore sottocutaneo nel tempo. Lo scopo era capire:

  • Le complicazioni che possono comparire dopo l'impianto;
  • I tipi di shock erogati dal dispositivo, sia quelli appropriati che quelli non necessari;
  • Quanto siano efficaci gli shock nel fermare le aritmie;
  • Come si comporta il dispositivo quando viene sostituito il generatore;
  • La mortalità dei pazienti durante il periodo di osservazione.

Risultati principali

  • Su 984 pazienti, la maggior parte ha portato il dispositivo per tutto il periodo di 5 anni.
  • La mortalità totale a 5 anni è stata del 9,3%, cioè meno di 1 su 10 pazienti è deceduto per qualsiasi causa.
  • Solo il 2% dei pazienti ha dovuto cambiare il defibrillatore sottocutaneo con un dispositivo tradizionale a causa della necessità di stimolazione cardiaca diversa.
  • L'efficacia degli shock per fermare le aritmie è stata molto alta, con il 90% di successo al primo shock e fino al 98% nell'ultimo shock durante un episodio.
  • I tassi di complicazioni sono stati dell'8,9% al primo anno e del 15,2% a 5 anni, senza problemi strutturali al dispositivo.
  • Gli shock non necessari (shock inappropriati) sono aumentati dal 8,7% al 16,9% tra il primo e il quinto anno, ma alcuni episodi lievi e autolimitanti possono aiutare a prevedere questi eventi.

Importanza dei risultati

I dati mostrano che il defibrillatore sottocutaneo è efficace e sicuro nel medio-lungo termine per molti pazienti. Inoltre, conoscere quali episodi aritmici precedono gli shock può aiutare a personalizzare meglio la programmazione del dispositivo per ridurre gli shock non necessari.

In conclusione

Il defibrillatore sottocutaneo si conferma una valida opzione per il trattamento delle aritmie pericolose, con un buon profilo di sicurezza ed efficacia a 5 anni. La possibilità di prevedere e gestire gli shock inappropriati apre la strada a un utilizzo sempre più personalizzato e ottimizzato di questo dispositivo.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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