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Articolo per pazienti Pubblicato: 08/11/2022 Lettura: ~2 min

L'associazione tra la pressione bassa durante il monitoraggio e la sincope riflessa

Fonte
Rivasi et al, European Heart Journal, DOI: 10.1093/eurheartj/ehac347.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio recente che ha esaminato il legame tra cali di pressione arteriosa e la sincope riflessa, un tipo di svenimento. L'obiettivo è comprendere meglio come il monitoraggio della pressione possa aiutare a riconoscere questa condizione.

Che cos'è la sincope riflessa e il monitoraggio della pressione

La sincope riflessa è un tipo di svenimento causato da una risposta anomala del corpo che porta a un calo improvviso della pressione arteriosa. Per studiare questo fenomeno, si utilizza il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa (ABPM), che misura la pressione per 24 ore durante le normali attività quotidiane.

Lo studio e i suoi obiettivi

Finora non esistevano criteri chiari per usare il monitoraggio della pressione in pazienti con sospetta sincope riflessa. Non si sapeva se questi pazienti avessero più frequenti cali della pressione sistolica (la pressione quando il cuore si contrae) rispetto ad altre persone.

Uno studio recente ha confrontato i dati del monitoraggio di pazienti con sincope riflessa e di persone senza questa condizione, tenendo conto di età, sesso e presenza di ipertensione. Sono stati esclusi pazienti con altre cause di pressione bassa o svenimenti per motivi diversi.

I risultati principali

  • I pazienti con sincope riflessa avevano più spesso cali della pressione sistolica durante il giorno rispetto ai controlli.
  • Un calo di pressione sistolica sotto 90 mmHg durante il giorno era molto specifico per la sincope riflessa (91% specificità), ma meno sensibile (32% sensibilità), cioè indicava bene la presenza della condizione quando presente, ma non sempre la rilevava.
  • Due o più cali di pressione sotto 100 mmHg avevano una specificità dell'84% e sensibilità del 40%.
  • Questi risultati sono stati confermati in un secondo gruppo di pazienti, con valori simili di specificità e sensibilità.

Cosa significa tutto questo

Le cadute di pressione sistolica durante il monitoraggio sono più frequenti nelle persone con sincope riflessa rispetto a chi non ha questa condizione. Questo suggerisce che il monitoraggio della pressione può essere utile per identificare chi soffre di questo tipo di svenimento.

In conclusione

Lo studio mostra che i cali di pressione durante il monitoraggio di 24 ore sono associati alla sincope riflessa. Questi dati aiutano a migliorare l'uso del monitoraggio della pressione per capire meglio questa condizione e supportare la diagnosi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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