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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/01/2023 Lettura: ~2 min

Prolungamento del tratto QT e rischio di aritmie nella sindrome Takotsubo

Fonte
Del Buono, et al. 10.1016/j.jacep.2022.08.010.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sindrome Takotsubo è una condizione cardiaca che può causare cambiamenti nel cuore, tra cui un allungamento del tratto QT, una parte importante dell'attività elettrica del cuore. Questo allungamento può aumentare il rischio di aritmie, cioè di battiti cardiaci irregolari. Qui spieghiamo cosa significa questo e cosa è emerso da uno studio recente.

Che cosa significa il prolungamento del tratto QT

Il tratto QT è una misura dell'attività elettrica del cuore che si vede nell'elettrocardiogramma (ECG). Quando questo tratto è più lungo del normale, può indicare un rischio maggiore di aritmie, cioè di battiti cardiaci irregolari che possono essere pericolosi.

La sindrome Takotsubo e il suo effetto sul tratto QT

La sindrome Takotsubo è una condizione che colpisce soprattutto il cuore e spesso interessa la parte apicale, cioè la punta del cuore. In questa sindrome si osserva spesso un allungamento del tratto QT, ma non era chiaro quanto questo potesse aumentare il rischio di aritmie.

Lo studio sui pazienti con sindrome Takotsubo

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di 105 pazienti con sindrome Takotsubo apicale. La maggior parte erano donne (82%) con un'età media di 65 anni e una funzione cardiaca ridotta (frazione d'eiezione media del 25%).

Durante il ricovero, 10 pazienti hanno avuto complicanze legate ad aritmie. Questi pazienti avevano un QT corretto (QTc) più lungo rispetto agli altri (mediana di 470 millisecondi contro 417 millisecondi).

Importanza del valore QTc

Il valore del QTc è stato misurato con una formula chiamata di Fridericia, che tiene conto della frequenza cardiaca. I pazienti con un QTc uguale o superiore a 460 millisecondi avevano un rischio circa 5 volte maggiore di sviluppare aritmie rispetto a chi aveva valori più bassi.

Questo rischio è risultato indipendente da altri fattori come il sesso del paziente.

Implicazioni per la cura

Questi risultati indicano l'importanza di identificare i pazienti con sindrome Takotsubo che hanno un QTc prolungato, perché sono quelli con maggior rischio di aritmie. È quindi necessario studiare modi per prevenire queste complicanze e migliorare la sicurezza dei pazienti.

In conclusione

La sindrome Takotsubo può causare un allungamento del tratto QT, che aumenta il rischio di aritmie pericolose. Un valore di QT corretto superiore a 460 millisecondi è un segnale importante per riconoscere i pazienti a rischio. Questi dati aiutano a capire meglio come proteggere chi soffre di questa condizione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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