Che cosa significa seguire la terapia antiipertensiva
Seguire la terapia antiipertensiva vuol dire prendere i farmaci per abbassare la pressione secondo le indicazioni del medico. Questo è importante per raggiungere il valore di pressione raccomandato e prevenire problemi di salute.
Lo studio australiano e il monitoraggio della pressione
Un gruppo di ricercatori ha esaminato i dati di uno studio chiamato Perindopril Protection Against Recurrent Stroke Study (PROGRESS). L’obiettivo era capire se misurare la pressione arteriosa dopo 3 mesi può aiutare a capire se un paziente ha smesso di prendere i farmaci (cioè non è aderente alla terapia) o li sta ancora assumendo correttamente (aderente).
Cosa hanno osservato
- Tra 3.433 pazienti, quelli che prendevano i farmaci avevano una diminuzione media della pressione sistolica di circa 16 mmHg.
- Chi aveva smesso la terapia mostrava una diminuzione molto più piccola, circa 4 mmHg.
Quando hanno analizzato i dati, hanno visto che l’assenza di una riduzione significativa della pressione dopo 3 mesi indicava con una certa precisione (80%) chi non seguiva la terapia, ma non era molto sensibile (50%), cioè non riusciva a individuare metà dei pazienti che non prendevano i farmaci.
Perché il monitoraggio della pressione non è sufficiente
Misurare la pressione da sola non è un metodo affidabile per capire se una persona segue correttamente la terapia antiipertensiva. Alcuni pazienti potrebbero avere la pressione sotto controllo per altri motivi, o la pressione potrebbe non aumentare subito dopo aver smesso i farmaci.
In conclusione
Il controllo della pressione arteriosa è importante, ma non basta per capire se un paziente sta assumendo correttamente i farmaci per l’ipertensione. Sono necessari altri modi per valutare l’aderenza alla terapia, per aiutare le persone a gestire meglio la loro salute.