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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/03/2026 Lettura: ~2 min

Denervazione renale: un possibile aiuto contro la fibrillazione atriale

Fonte
Whang W, et al. DOI: 10.1016/j.jacep.2025.08.028.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Francesco Gentile Aggiornato il 02/03/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale è un tipo comune di aritmia cardiaca che può essere difficile da trattare, soprattutto in persone con ipertensione. Recentemente, si è studiata una procedura chiamata denervazione renale per capire se può aiutare a migliorare i risultati del trattamento standard.

Che cos'è la denervazione renale?

La denervazione renale (RDN) è una procedura che utilizza ultrasuoni per ridurre l'attività nervosa nei reni. Questo può influenzare la pressione sanguigna e, potenzialmente, il ritmo del cuore.

Lo studio e i suoi obiettivi

In uno studio controllato, 100 pazienti con fibrillazione atriale e ipertensione sono stati divisi in due gruppi dopo aver ricevuto un trattamento standard per la fibrillazione atriale (ablazione con radiofrequenza o crioterapia):

  • un gruppo ha ricevuto la denervazione renale;
  • l'altro gruppo ha eseguito una procedura finta (sham), senza denervazione.

L'obiettivo era vedere quanti pazienti sarebbero rimasti senza episodi di fibrillazione atriale o flutter per almeno 30 secondi, entro 12 mesi, senza usare farmaci specifici.

Risultati principali

  • Il 67% dei pazienti che hanno fatto la denervazione renale è rimasto libero da aritmie.
  • Nel gruppo con la procedura finta, la percentuale è stata del 49%.
  • La differenza osservata non è risultata statisticamente significativa, cioè non si può escludere che sia dovuta al caso.
  • Non sono stati segnalati effetti collaterali legati alla denervazione renale.

Cosa significa questo?

I risultati suggeriscono che la denervazione renale potrebbe ridurre il rischio di recidive di fibrillazione atriale, ma servono studi più ampi per confermare questa possibilità.

In conclusione

La denervazione renale è una procedura sicura che potrebbe aiutare a ridurre le recidive di fibrillazione atriale in pazienti con ipertensione. Tuttavia, al momento non ci sono prove sufficienti per affermare con certezza la sua efficacia. Sono necessari ulteriori studi con più pazienti per capire meglio il suo ruolo nel trattamento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Francesco Gentile

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