Che cos'è l'aneurisma aortico addominale e la tecnica endovascolare
L'aneurisma aortico addominale è una dilatazione anomala della parte dell'aorta che si trova nell'addome, sotto i reni (detta infra-renale). Per riparare questo problema, spesso si usa una tecnica chiamata EVAR (riparazione endovascolare dell'aneurisma aortico), che consiste nell'inserire una protesi all'interno dell'aorta tramite i vasi sanguigni, senza aprire l'addome.
Importanza delle caratteristiche anatomiche
Per decidere se usare la tecnica endovascolare, è fondamentale valutare alcune caratteristiche dell'aneurisma, come la sua dimensione e la forma delle arterie vicine. Le Linee Guida internazionali indicano quali caratteristiche rendono un paziente adatto a questo tipo di trattamento.
Lo studio e i suoi risultati principali
Lo studio ha analizzato le immagini di 10.228 pazienti trattati con EVAR e seguiti per 5 anni. Ecco cosa è emerso:
Fattori che aumentano il rischio di crescita dell'aneurisma
I principali fattori legati a una maggiore crescita dell'aneurisma dopo l'intervento sono stati:
- la presenza di endoleak, cioè perdite di sangue intorno alla protesi;
- l'età superiore a 80 anni;
- un colletto aneurismatico (la parte dell'aorta vicino all'aneurisma) più largo di 28 mm e con un angolo di 60°;
- un diametro delle arterie iliache comuni superiore a 20 mm.
In conclusione
Lo studio ha mostrato che molti pazienti sono stati trattati con la tecnica endovascolare anche se non avevano le caratteristiche indicate dalle Linee Guida. Questo ha portato a una crescita significativa dell'aneurisma dopo l'intervento, aumentando il rischio di complicazioni come la rottura.