Che cosa è stato studiato
Le persone con malattie dei vasi sanguigni o con fattori che aumentano il rischio di queste malattie spesso mostrano un peggioramento più rapido delle funzioni mentali, come la memoria e la capacità di pensare chiaramente. Tuttavia, non si conoscono bene i modi per rallentare questo processo.
In uno studio chiamato Women's Antioxidant Cardiovascular Study, sono state osservate donne con malattie vascolari o con almeno tre fattori di rischio per problemi al cuore.
Come è stata valutata l'attività fisica e la funzione mentale
- L'attività fisica svolta per piacere (come camminare o fare esercizio leggero) è stata misurata all'inizio dello studio e poi ogni due anni.
- Tra il 1998 e il 2000, 2.809 donne di almeno 65 anni hanno fatto dei test per valutare la memoria, la capacità di ragionamento e la fluidità nel parlare, tramite interviste telefoniche.
- Questi test sono stati ripetuti altre tre volte in un periodo di circa 5 anni.
I risultati principali
È emerso che chi spendeva più energia facendo attività fisica aveva un rallentamento significativo nel declino delle capacità mentali.
In particolare, camminare regolarmente era collegato a un rallentamento più marcato del calo cognitivo nelle donne anziane con problemi vascolari o fattori di rischio per malattie cardiache.
Perché è importante
Questi risultati suggeriscono che mantenersi attive con esercizio fisico può aiutare a proteggere la mente nelle persone a rischio di malattie cardiovascolari.
In conclusione
L'attività fisica, come camminare regolarmente, è associata a un rallentamento del declino delle funzioni cognitive nelle donne anziane che hanno malattie dei vasi sanguigni o fattori di rischio per problemi cardiaci. Questo sottolinea l'importanza di uno stile di vita attivo per la salute mentale in queste persone.