Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha analizzato l'uso di integratori vitaminici e minerali in quasi 39.000 donne anziane, con un'età media di circa 62 anni all'inizio dello studio nel 1986. Le donne hanno riferito se assumevano integratori in tre momenti diversi: 1986, 1997 e 2004. Lo studio ha seguito queste donne fino al 2008 per vedere quanti sono decedute e se c'era una relazione con l'uso degli integratori.
I risultati principali
- L'uso di multivitaminici è stato collegato a un leggero aumento del rischio di morte rispetto a chi non li assumeva.
- Alcune vitamine e minerali presi singolarmente, come la vitamina B6, acido folico, ferro, magnesio, zinco e rame, sono stati associati a un rischio maggiore di mortalità.
- In particolare, l'integrazione con ferro mostrava un aumento più marcato del rischio.
- Al contrario, l'assunzione di calcio sembrava ridurre il rischio di morte.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che, nelle donne anziane, non tutti gli integratori sono necessariamente sicuri o benefici. Alcuni possono addirittura aumentare il rischio di mortalità, mentre altri, come il calcio, potrebbero avere un effetto protettivo. È importante quindi essere cauti nell'assunzione di integratori e discuterne sempre con un medico.
In conclusione
Lo studio ha mostrato che diversi integratori vitaminici e minerali possono essere associati a un aumento del rischio di morte nelle donne anziane, soprattutto il ferro. Solo il calcio sembrava ridurre questo rischio. Questo suggerisce che l'uso degli integratori deve essere valutato con attenzione in questa fascia di età.