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Articolo per pazienti Pubblicato: 21/12/2011 Lettura: ~2 min

Disattivare o no il defibrillatore impiantabile (ICD) a fine vita?

Fonte
American Journal of Cardiology Volume 109, Issue 1, Pages 91-94, 1 January 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Parlare di cosa fare con il defibrillatore impiantabile (ICD) quando una persona si avvicina alla fine della vita è un tema importante e delicato. È utile conoscere le opinioni dei pazienti su questo argomento per affrontarlo con chiarezza e rispetto.

Che cosa è stato studiato

Uno studio ha chiesto a 278 pazienti con ICD impiantato da circa 5 anni cosa pensassero della possibile disattivazione del dispositivo in caso di malattia grave e fine vita.

Cosa hanno risposto i pazienti

  • Il 38% aveva già ricevuto almeno una scarica dal defibrillatore.
  • Più della metà aveva preparato direttive per la fine della vita, ma solo 3 persone avevano pensato anche al loro ICD.
  • Il 86% non aveva mai considerato cosa fare con l'ICD in caso di malattia grave.
  • Alla domanda sulla disattivazione dell'ICD a fine vita:
    • 42% ha risposto che dipenderebbe dalle condizioni specifiche.
    • 28% era favorevole a spegnere l'ICD.
    • 11% non voleva mai disattivarlo.
  • Il 26% vede la disattivazione come una forma di suicidio assistito.
  • Il 22% pensa che non rianimare una persona non significa automaticamente spegnere l'ICD.
  • Il 46% ritiene che l'ICD non debba essere spento automaticamente in hospice.
  • Le opinioni non sono cambiate in base all'età o ad altri dati personali.
  • Il 95% ha concordato sull'importanza di ricevere informazioni chiare sull'ICD.
  • Per discutere di questo argomento, i pazienti hanno indicato come figure di riferimento:
    • 31% gli specialisti in elettrofisiologia (che si occupano del funzionamento del cuore).
    • 45% i cardiologi generali.
    • 14% i medici di base.

Cosa significa tutto questo

Non c'è un accordo chiaro tra i pazienti su cosa fare con l'ICD a fine vita. Molti non hanno mai pensato a questa possibilità, mentre altri hanno opinioni diverse e personali.

Per questo motivo, è importante che i medici parlino con i pazienti di queste scelte in modo aperto e rispettoso, aiutandoli a capire le opzioni e a esprimere le loro preferenze.

In conclusione

La decisione di disattivare o meno un defibrillatore impiantabile a fine vita è complessa e varia da persona a persona. È fondamentale che i medici discutano con i pazienti di questo argomento per rispettare le loro volontà e garantire una cura attenta e personalizzata.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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