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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/01/2012 Lettura: ~2 min

Sincope di origine sconosciuta: il test all'ATP può aiutare nella scelta della terapia

Fonte
Circulation 2012; 125: 31-36.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La sincope, cioè una perdita improvvisa di coscienza, può avere cause difficili da identificare. In molti casi, nonostante gli accertamenti, non si trova una spiegazione chiara. Un test chiamato test all'ATP può essere utile per decidere il trattamento più adatto e prevenire nuovi episodi.

Che cos'è la sincope di origine sconosciuta?

La sincope è un episodio in cui si perde brevemente conoscenza a causa di un calo del flusso di sangue al cervello. In circa il 40% dei casi, anche dopo esami approfonditi, non si riesce a capire la causa esatta.

Il ruolo del test all'ATP

L'ATP è una sostanza che viene somministrata per via endovenosa per valutare come risponde il cuore. Questo test può aiutare a identificare se il problema è legato a un rallentamento o blocco del battito cardiaco.

Lo studio sui pazienti con sincope sconosciuta

  • Sono stati coinvolti 80 pazienti con una media di circa 76 anni, per la maggior parte donne.
  • Tutti avevano episodi di sincope senza una causa chiara e problemi specifici nel ritmo cardiaco, come un blocco tra le camere del cuore che dura più di 10 secondi.
  • È stato eseguito il test all'ATP per valutare la risposta del cuore.
  • I pazienti hanno ricevuto un pacemaker, un dispositivo che aiuta a mantenere un ritmo cardiaco regolare.
  • Sono stati divisi in due gruppi: uno con stimolazione attiva del cuore a un ritmo normale e uno con stimolazione di riserva a un ritmo molto basso.
  • Il follow-up è durato fino a 5 anni per controllare se si ripresentavano episodi di sincope.

Risultati principali

  • Nel gruppo con stimolazione attiva, solo l'21% ha avuto una nuova sincope.
  • Nel gruppo con stimolazione di riserva, la percentuale è stata molto più alta, il 66%.
  • Dopo un nuovo episodio, i pazienti del secondo gruppo hanno ricevuto la stimolazione attiva e quasi nessuno ha avuto ulteriori sincope.

Che cosa significa questo per i pazienti?

Il test all'ATP può aiutare i medici a capire quali pazienti con sincope di origine sconosciuta possono beneficiare di un pacemaker con stimolazione attiva. Questo trattamento può ridurre significativamente il rischio di nuovi episodi.

In conclusione

La sincope senza causa chiara è difficile da gestire, ma il test all'ATP può essere uno strumento utile per scegliere la terapia più efficace. Nei pazienti con risultati positivi al test, la stimolazione cardiaca attiva con pacemaker riduce il rischio di recidive di sincope, migliorando la sicurezza e la qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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