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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/02/2012 Lettura: ~2 min

Tromboembolismo venoso: differenze tra gruppi razziali

Fonte
Circulation 2012: 125:837-839

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi Aggiornato il 07/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La trombosi venosa è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene. Questo problema può presentarsi in modo diverso tra persone di diverse origini etniche. Qui spieghiamo in modo semplice cosa si sa sulle differenze legate alla razza, per aiutare a capire meglio questa malattia.

Che cosa significa tromboembolismo venoso (VTE)

Il tromboembolismo venoso è una malattia in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono causare problemi seri. Può manifestarsi in diverse persone con frequenze e caratteristiche diverse.

Differenze tra gruppi razziali

Negli ultimi 20 anni, molti studi hanno mostrato che la trombosi venosa è più comune nelle persone di razza nera rispetto ad altri gruppi come i caucasici e gli asiatici. In particolare:

  • La malattia è dal 30% al 60% più frequente nelle persone di razza nera.
  • Queste persone tendono ad avere risultati clinici peggiori.
  • Durante la gravidanza, i fenomeni di trombosi venosa sono più frequenti nelle donne di razza nera.

Fattori genetici e biologici

Alcune cause comuni di trombosi, come specifiche mutazioni genetiche (ad esempio il fattore V di Leiden e la mutazione del gene della protrombina), sono più frequenti nelle persone di razza bianca. Questo indica che altri fattori sono importanti per spiegare la maggiore frequenza di trombosi nelle persone di razza nera.

Nei pazienti di razza nera, un ruolo importante sembra avere la presenza del gene dell'emoglobina S, collegato all'anemia falciforme. Anche se in forma più lieve (chiamata "Trait falciforme"), questa condizione può attivare processi che favoriscono la formazione di coaguli.

Inoltre, sono spesso elevati i livelli di alcune proteine nel sangue, come il fattore VIII e il fattore di Von Willebrand, che aumentano la tendenza a formare coaguli (trombofilia).

Altri indicatori di attivazione della coagulazione, come il D-Dimero e i complessi plasmina/antiplasmina, risultano generalmente più alti nelle persone di razza nera.

Altre condizioni associate

Le persone di razza nera hanno anche una maggiore frequenza di malattie croniche come:

  • ipertensione (pressione alta)
  • diabete
  • insufficienza renale cronica

Il ruolo di queste malattie nella maggiore incidenza di trombosi venosa non è ancora completamente chiaro e necessita di ulteriori studi.

In conclusione

La trombosi venosa è più comune e spesso più grave nelle persone di razza nera rispetto ad altri gruppi. Questo non dipende solo dai fattori genetici più noti presenti nei bianchi, ma anche da altri elementi come la presenza del gene dell'emoglobina S e livelli più alti di proteine che favoriscono la coagulazione. Inoltre, malattie croniche più frequenti nelle persone di razza nera possono influenzare questa situazione. Comprendere queste differenze aiuta a migliorare la conoscenza della malattia e a promuovere una maggiore attenzione nelle diverse popolazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Leonardo Fontanesi

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