Che cos'è il blocco atrio-ventricolare isolato congenito o infantile?
Il blocco atrio-ventricolare (AV) è un problema nella trasmissione degli impulsi elettrici tra gli atri (le camere superiori del cuore) e i ventricoli (le camere inferiori). Quando è isolato, significa che non è associato ad altre malattie cardiache o a cause immunitarie, cioè non è dovuto a anticorpi materni che possono danneggiare il cuore del bambino.
Come si presenta e come viene diagnosticato?
In uno studio che ha coinvolto 141 bambini con questo tipo di blocco, la maggior parte (circa l'84%) non aveva sintomi al momento della diagnosi. Il blocco era completo in circa il 71% dei casi, il che significa che la trasmissione dell'impulso era completamente interrotta. Alcuni bambini avevano un blocco incompleto, che può peggiorare nel tempo.
Come si evolve nel tempo?
Nei bambini con blocco incompleto, circa il 70% ha visto il blocco diventare completo nel giro di qualche anno. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il blocco rimane stabile senza complicazioni gravi. Un segno importante è la presenza di un complesso QRS stretto nell'elettrocardiogramma, che indica un normale ritmo ventricolare in molti bambini.
Quali trattamenti sono stati utilizzati?
Molti bambini (circa il 79%) hanno ricevuto un pacemaker, un dispositivo che aiuta a mantenere il ritmo cardiaco regolare. In alcuni casi, il pacemaker è stato impiantato già nel primo anno di vita, mentre in altri è stato necessario più avanti, entro i 10 anni. Spesso il pacemaker è stato messo per prevenire problemi futuri, anche se il bambino non aveva sintomi evidenti.
Quali sono le prospettive a lungo termine?
Durante un periodo di osservazione medio di oltre 11 anni, nessuno dei bambini seguiti è deceduto o ha sviluppato una grave malattia del muscolo cardiaco chiamata cardiomiopatia dilatativa. La maggior parte dei bambini (oltre il 90%) non ha avuto complicazioni importanti nel tempo.
In conclusione
Il blocco atrio-ventricolare isolato congenito o infantile è una condizione che può essere presente dalla nascita o svilupparsi durante l'infanzia. Spesso non causa sintomi e può rimanere stabile per molti anni. In molti casi è necessario un pacemaker per aiutare il cuore a mantenere un ritmo regolare. Con un adeguato controllo medico, la maggior parte dei bambini vive senza complicazioni gravi a lungo termine.