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Articolo per pazienti Pubblicato: 06/03/2017 Lettura: ~2 min

Tachicardie dal tratto di efflusso ventricolare nei bambini: risultati dell’ablazione con radiofrequenze

Fonte
Pediatric Cardiology December 2016, Volume 37, Issue 8, pp 1475–1481.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Le tachicardie ventricolari sono aritmie cardiache che possono originare da una zona chiamata tratto di efflusso ventricolare, presente sia nel lato destro che sinistro del cuore. Questo problema è abbastanza comune nei bambini e negli adolescenti. L’ablazione transcatetere con radiofrequenze è una tecnica usata per trattare queste aritmie, ma l’esperienza nei più giovani è ancora limitata. Qui spieghiamo i risultati di uno studio che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di questa procedura in età pediatrica.

Che cosa sono le tachicardie del tratto di efflusso ventricolare (OTVAs)

Le OTVAs sono aritmie che partono da una zona specifica del cuore chiamata tratto di efflusso ventricolare. Questo tratto si trova sia nel ventricolo destro (RVOT) che in quello sinistro (LVOT). Queste aritmie sono frequenti nei bambini e possono causare battiti cardiaci irregolari o troppo veloci.

Lo studio e i suoi obiettivi

Lo studio ha analizzato 92 bambini e adolescenti, con un’età media di circa 8 anni, che sono stati trattati con ablazione transcatetere con radiofrequenze (RFCA) per queste aritmie tra il 2009 e il 2015. L’obiettivo era capire:

  • Quanto è efficace e sicura la procedura nei bambini;
  • Se gli elettrocardiogrammi (ECG) possono aiutare a capire da quale lato del cuore origina l’aritmia.

Risultati principali

  • La maggior parte delle aritmie (75%) proveniva dal ventricolo destro (RVOT).
  • La procedura di ablazione è riuscita nel 92,3% dei casi subito dopo l’intervento.
  • Solo un caso ha dovuto interrompere la procedura.
  • Il tasso di ritorno dell’aritmia dopo un anno era basso, circa l’8,3%.
  • Le complicanze durante la procedura sono state rare, solo nel 2,2% dei pazienti.

Importanza del mappaggio 3D

La procedura guidata da un sistema di mappaggio tridimensionale (3D) ha mostrato risultati migliori rispetto a quella con mappaggio bidimensionale (2D):

  • Maggiore successo immediato (96,1% contro 87,5%).
  • Minore esposizione ai raggi X, che è importante per la sicurezza dei bambini.
  • Meno recidive dopo un anno.

Limitazioni degli ECG per identificare l’origine dell’aritmia

Gli algoritmi usati negli adulti per capire da quale lato del cuore nasce l’aritmia tramite l’ECG hanno un valore limitato nei bambini. Infatti, in alcuni casi, l’aritmia sembrava originare da un lato ma poi la procedura ha avuto successo solo trattando l’altro lato.

Considerazioni importanti

  • In alcuni bambini può essere necessario trattare entrambi i lati del tratto di efflusso ventricolare per eliminare l’aritmia.
  • L’ablazione con radiofrequenze è una procedura efficace e sicura per i bambini con queste aritmie.

In conclusione

Le tachicardie che partono dal tratto di efflusso ventricolare nei bambini sono per lo più localizzate nel ventricolo destro. L’ablazione con radiofrequenze è una tecnica efficace e sicura per trattarle. L’uso del mappaggio 3D migliora i risultati e riduce l’esposizione ai raggi X. Gli strumenti usati per interpretare gli ECG negli adulti non sempre funzionano bene nei bambini, quindi a volte è necessario un approccio più flessibile durante la procedura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

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