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Articolo per pazienti Pubblicato: 07/06/2012 Lettura: ~3 min

La procedura del mese: trattamento del sequestro polmonare intralobare

Fonte
Rapacciuolo A. Terapia endovascolare per il trattamento del sequestro polmonare intralobare. Dipartimento di Medicina Clinica, Università degli Studi di Napoli Federico II, 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Antonio Rapacciuolo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1012 Sezione: 24

Introduzione

Il sequestro polmonare è una rara malformazione congenita che riguarda una parte anomala del polmone. Questo tessuto non funziona come il resto del polmone e può causare problemi di salute. In questo testo spieghiamo cos'è il sequestro polmonare, come si presenta e come può essere trattato, raccontando anche il caso di un bambino che ha ricevuto una terapia innovativa.

Che cos'è il sequestro polmonare

Il sequestro polmonare è una malformazione presente dalla nascita. Consiste in una piccola "isola" di tessuto polmonare anomalo che non partecipa alla respirazione perché non è collegata normalmente ai bronchi, cioè ai tubicini che portano l'aria ai polmoni. Inoltre, questo tessuto riceve il sangue da arterie diverse da quelle che normalmente portano il sangue ai polmoni.

Tipi di sequestro polmonare

  • Sequestro intralobare: il tessuto anomalo è dentro il polmone normale, circondato da esso. È la forma più comune.
  • Sequestro extralobare: il tessuto anomalo è separato dal polmone normale, avvolto da membrane proprie.

Entrambi i tipi si trovano più spesso nel lato sinistro del torace. Il sequestro intralobare si localizza soprattutto nella parte posteriore del lobo inferiore del polmone, mentre quello extralobare si trova spesso vicino al diaframma o in altre zone vicine.

Come si presenta e quali sono i sintomi

Molte persone con sequestro polmonare non hanno sintomi per molto tempo. Tuttavia, può causare infezioni polmonari ricorrenti. Nel caso del sequestro extralobare, spesso ci sono altre malformazioni e la diagnosi avviene presto. Nel sequestro intralobare, invece, i sintomi possono comparire più tardi, anche dopo i vent'anni.

Il caso di Marco

Marco è nato nel 2009 con diagnosi prenatale di sequestro polmonare intralobare. Alla nascita aveva buone condizioni generali, ma un esame cardiologico ha mostrato un ingrossamento di una parte del cuore dovuto al carico di lavoro aumentato. La diagnosi è stata confermata con una risonanza magnetica.

Follow-up e trattamento

  • Marco è stato seguito con controlli regolari per monitorare il cuore e il polmone.
  • Ha avuto un episodio di febbre e una radiografia ha mostrato un'area densa nel polmone, che però non era un'infezione ma il tessuto anomalo stesso.
  • Nel gennaio 2010 è stata eseguita una procedura chiamata embolizzazione, che ha bloccato l'arteria anomala che portava sangue al tessuto sequestrato.
  • Dopo la procedura, il carico sul cuore di Marco è diminuito e la sua situazione è migliorata, confermata dai controlli successivi.

Come funziona l'embolizzazione

Durante l'embolizzazione, un piccolo dispositivo viene inserito nell'arteria anomala per bloccarla. Questo impedisce al sangue di arrivare al tessuto polmonare anomalo, riducendo il carico sul cuore e prevenendo complicazioni.

In conclusione

Il sequestro polmonare è una malformazione rara che può non dare sintomi per anni ma che può causare problemi come infezioni o affaticamento del cuore. La diagnosi precoce e il monitoraggio sono importanti. In alcuni casi, come quello di Marco, è possibile intervenire con una procedura minimamente invasiva che migliora significativamente la salute del paziente.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Antonio Rapacciuolo

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