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Articolo per pazienti Pubblicato: 11/01/2013 Lettura: ~2 min

Effetti collaterali dell'impianto della valvola aortica

Fonte
Ann Intern Med. 1 January 2013; 158(1): 35-46.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

L'impianto della valvola aortica tramite catetere è una procedura importante per chi ha una grave difficoltà al cuore ed è a rischio durante un intervento chirurgico tradizionale. È utile conoscere quali effetti indesiderati possono verificarsi dopo questo trattamento, per capire meglio cosa aspettarsi e come viene gestito il recupero.

Che cos'è l'impianto transcatetere della valvola aortica (TAVI)

La TAVI è un trattamento che permette di sostituire la valvola aortica del cuore usando un tubo sottile chiamato catetere, senza dover aprire il torace con un intervento chirurgico tradizionale. Questo è particolarmente indicato per pazienti con stenosi aortica grave, cioè una valvola aortica che non si apre bene, e che hanno un alto rischio se sottoposti a un'operazione classica.

Principali effetti avversi osservati

  • Arresto cardiaco e pacemaker: il problema più frequente dopo l'intervento è stato un arresto del battito cardiaco che ha richiesto l'impianto di un pacemaker permanente, un dispositivo che aiuta il cuore a battere regolarmente. Questo è successo nel 13,1% dei casi. In particolare, con un tipo di valvola chiamata CoreValve, questo effetto è stato cinque volte più comune rispetto a un altro tipo chiamato Sapien (25,2% contro 5,0%).
  • Complicanze vascolari: si tratta di problemi ai vasi sanguigni, come lesioni o sanguinamenti, che si sono verificati nel 10,4% dei pazienti. Questi problemi erano più frequenti quando la valvola Sapien veniva impiantata attraverso un'arteria (via transarteriosa), con un tasso del 22,3%.
  • Insufficienza renale acuta: una grave difficoltà temporanea dei reni, che in alcuni casi ha richiesto un trattamento con dialisi, è stata la terza complicanza più comune, presente nel 4,9% dei pazienti.

Sopravvivenza dopo l'intervento

La maggior parte delle persone che si sottopongono a TAVI sopravvive bene nel breve e medio termine: circa il 92% è vivo a 30 giorni dall'intervento e circa il 79% a un anno.

In conclusione

L'impianto transcatetere della valvola aortica è una procedura importante per chi ha una grave malattia della valvola aortica e non può affrontare un intervento chirurgico tradizionale. Come ogni trattamento, può causare effetti indesiderati, tra cui problemi al cuore che richiedono un pacemaker, complicazioni ai vasi sanguigni e difficoltà ai reni. Tuttavia, la maggior parte dei pazienti sopravvive bene nei mesi successivi all'intervento.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dottoressa Ilaria Ferrari

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