CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 01/04/2013 Lettura: ~3 min

Il trattamento della stenosi aortica nei pazienti oltre gli 80 anni

Fonte
Dr. Nicola Buzzatti, con riferimenti a studi scientifici e linee guida europee pubblicate tra il 2003 e il 2012.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Guidotti Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1072 Sezione: 27

Introduzione

La stenosi aortica è una condizione del cuore che colpisce soprattutto le persone anziane. In questa guida spieghiamo in modo semplice come si affronta questa malattia nei pazienti ultra-ottantenni, illustrando le opzioni di trattamento e cosa aspettarsi.

Che cos'è la stenosi aortica e come cambia con l'età?

La stenosi aortica è un restringimento della valvola aortica del cuore, che può rendere difficile il passaggio del sangue. È la causa più comune di intervento chirurgico alla valvola cardiaca in Europa. La sua frequenza aumenta con l'età: tra le persone oltre gli 80 anni, dal 3 al 9% ha una stenosi aortica di grado almeno moderato.

Come influisce l'età sul trattamento?

Nei pazienti molto anziani, la chirurgia per sostituire la valvola aortica può comportare un rischio di mortalità precoce tra il 2 e il 7%. Tuttavia, questo intervento permette di migliorare significativamente la qualità della vita e di recuperare un'aspettativa di vita simile a quella della popolazione generale, circa 6 anni.

Le opzioni di trattamento: chirurgia e TAVI

Oltre alla chirurgia tradizionale, esiste una tecnica meno invasiva chiamata impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI). Questa procedura è spesso preferita nei pazienti anziani che non possono affrontare un intervento chirurgico a cuore aperto.

  • Studi recenti mostrano che la TAVI è migliore rispetto alla sola terapia medica nei pazienti anziani con stenosi aortica.
  • Rispetto alla chirurgia, la TAVI ha un rischio leggermente inferiore di mortalità a breve termine, ma può comportare un rischio maggiore di piccoli eventi cerebrali precoci.
  • A due anni, la sopravvivenza e i sintomi sono simili tra i due trattamenti.
  • La TAVI può però causare una piccola perdita di sangue intorno alla valvola impiantata, chiamata insufficienza paravalvolare, che può aumentare il rischio di mortalità.

Perché l'insufficienza paravalvolare è importante negli anziani?

Nei pazienti anziani con stenosi aortica, il cuore si è adattato al restringimento della valvola rendendo il muscolo cardiaco più spesso. Questo rende il cuore meno capace di gestire un aumento di sangue che può succedere se la valvola non chiude perfettamente dopo l'impianto. Di conseguenza, anche una piccola perdita può causare problemi e peggiorare la prognosi.

Modalità di accesso per la TAVI

La via più comune per inserire la valvola tramite TAVI è attraverso l'arteria femorale nella gamba (accesso trans-femorale). Quando questa non è possibile, si possono usare altre vie come quella trans-apicale (attraverso il muscolo del cuore), aortica o ascellare (sotto la spalla). Queste alternative richiedono la presenza di un cardiochirurgo esperto.

La valvuloplastica come opzione temporanea

In alcuni casi, si può usare una procedura chiamata valvuloplastica, che consiste nel dilatare temporaneamente la valvola ristretta con un palloncino. Questo può servire come soluzione temporanea in pazienti instabili o come trattamento palliativo in chi ha una aspettativa di vita molto breve.

Quando scegliere la chirurgia o la TAVI?

  • La chirurgia rimane il trattamento di riferimento (gold standard) per la stenosi aortica, anche negli anziani, se le condizioni generali lo permettono.
  • La TAVI è indicata soprattutto per chi non può affrontare la chirurgia o ha un rischio molto alto.
  • Nei pazienti con rischio intermedio, come un ottantenne senza altre malattie gravi, al momento la TAVI non è raccomandata in attesa di ulteriori studi.

In conclusione

La stenosi aortica negli ultra-ottantenni è una condizione comune che può essere trattata efficacemente. La scelta tra chirurgia e TAVI dipende dal rischio individuale e dalle condizioni generali del paziente. Entrambe le opzioni possono migliorare la qualità e l'aspettativa di vita, ma richiedono una valutazione attenta da parte di un team di specialisti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Guidotti

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA