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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/04/2013 Lettura: ~2 min

Sicurezza dell'impianto di pacemaker nei pazienti oltre i 90 anni

Fonte
Circulation 2013; 127: 1453-1465.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Ferrari Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e rassicurante cosa si sa riguardo alla sicurezza dell'impianto di pacemaker nelle persone molto anziane, in particolare oltre i 90 anni. Vengono presentati dati importanti per capire i rischi, le complicanze e le spese legate a questa procedura in questa fascia di età.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato pazienti con più di 70 anni che hanno ricevuto per la prima volta un pacemaker tra il 2004 e il 2008. In totale sono stati considerati 115.683 pazienti, di cui circa l'11% aveva più di 90 anni.

Caratteristiche dei pazienti anziani

  • I pazienti sopra i 90 anni avevano più spesso altre malattie importanti (comorbilità) rispetto a quelli tra 70 e 79 anni.
  • Erano meno spesso ricoverati in modo programmato (elettivo), cioè per un intervento pianificato.

Risultati principali

  • Mortalità in ospedale: era più alta nei pazienti sopra i 90 anni (1,87%) rispetto a quelli tra 70 e 79 anni (0,60%).
  • Complicanze: leggermente più frequenti nei pazienti più anziani (6,31% vs 5,61%).
  • Durata del ricovero: i pazienti oltre i 90 anni restavano in ospedale più a lungo (4,27 giorni) rispetto ai più giovani (3,22 giorni).
  • Spese sanitarie: erano maggiori per i pazienti più anziani (circa 41.373 dollari contro 38.871 dollari).

Fattori che influenzano i risultati

Lo studio ha mostrato che la presenza di altre malattie gravi è un fattore molto importante che aumenta il rischio di mortalità e complicanze, più dell'età stessa. In particolare:

  • Le persone con molte altre malattie avevano un rischio di morte in ospedale cinque volte più alto.
  • L'età avanzata aumentava il rischio, ma in misura minore rispetto alla gravità delle altre malattie.
  • Le altre malattie gravi erano anche legate a un ricovero più lungo e a costi maggiori.

In conclusione

L'impianto di pacemaker nei pazienti molto anziani è associato a un rischio leggermente più alto di complicanze e mortalità rispetto ai pazienti più giovani. Tuttavia, la presenza di altre malattie gravi è il fattore più importante che influenza questi rischi. Questo significa che non è solo l'età a determinare la sicurezza dell'intervento, ma soprattutto la salute generale della persona.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Ferrari

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