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Articolo per pazienti Pubblicato: 28/05/2013 Lettura: ~2 min

Qual è il rapporto tra il forame ovale pervio (PFO) e ictus ischemico nella popolazione generale?

Fonte
J Am Coll Cardiol 2013; May 8.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Il forame ovale pervio (PFO) è una piccola apertura nel cuore che alcune persone hanno dalla nascita. Questo studio ha esaminato se la presenza di PFO aumenta il rischio di ictus o di danni cerebrali silenziosi nella popolazione generale. I risultati aiutano a capire meglio il significato di questa condizione e a rassicurare chi la scopre per caso.

Che cos'è il forame ovale pervio (PFO)?

Il PFO è un'apertura naturale tra due parti del cuore che normalmente si chiude dopo la nascita. In alcune persone rimane aperta, ma spesso non causa problemi.

Come è stato condotto lo studio?

  • Sono stati studiati 1.100 adulti senza precedenti di ictus.
  • La presenza di PFO è stata verificata con un esame chiamato ecocardiogramma transtoracico, che utilizza ultrasuoni e un liquido speciale per vedere il cuore.
  • Un gruppo di 360 persone ha effettuato anche una risonanza magnetica cerebrale per cercare eventuali piccoli danni al cervello non evidenti (infarti silenziosi).
  • L'età media dei partecipanti era di circa 69 anni.

Quali sono stati i risultati principali?

  • Il PFO era presente nel 14,9% delle persone studiate.
  • Durante circa 11 anni di osservazione, il 10,1% di tutti i partecipanti ha avuto un ictus ischemico, cioè un blocco del flusso di sangue al cervello.
  • La percentuale di ictus è stata simile tra chi aveva il PFO (9,2%) e chi non lo aveva (10,3%).
  • Non è stata trovata alcuna associazione significativa tra la presenza di PFO e il rischio di ictus o di infarti cerebrali silenziosi.

Cosa significa questo per chi ha un PFO?

Secondo questo studio, avere un PFO non aumenta il rischio di ictus o di danni cerebrali silenziosi nella popolazione generale. Questo è importante perché molte persone scoprono il PFO per caso durante esami medici e possono essere preoccupate.

Gli autori sottolineano che non sembra necessario usare terapie specifiche per prevenire l’ictus solo a causa della presenza di PFO in persone senza altri problemi.

Considerazioni finali

Lo studio ha coinvolto persone di età media abbastanza avanzata e ha usato un metodo diagnostico che potrebbe identificare meno PFO rispetto ad altri esami più approfonditi. Tuttavia, i risultati offrono una rassicurazione importante.

In conclusione

Il forame ovale pervio non sembra aumentare il rischio di ictus o di danni cerebrali silenziosi nella popolazione generale. Questo studio fornisce informazioni utili per medici e pazienti, suggerendo che la scoperta casuale di un PFO non richiede trattamenti specifici per prevenire l’ictus.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Grazioli Gauthier

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