CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 12/09/2013 Lettura: ~2 min

Caratteristiche del ciclo per distinguere fibrillazioni ventricolari sostenute e non sostenute nella Sindrome di Brugada

Fonte
Europace (2013) 15 (9): 1313-1318. doi: 10.1093/europace/eut023.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Cristina Raimondo Aggiornato il 06/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio aiuta a capire meglio le differenze tra due tipi di fibrillazione ventricolare (FV) nei pazienti con Sindrome di Brugada. Conoscere queste differenze è importante per comprendere meglio la malattia e il suo comportamento.

Che cos'è la fibrillazione ventricolare nella Sindrome di Brugada

La Sindrome di Brugada è una condizione del cuore che può causare aritmie, cioè battiti irregolari. Tra queste aritmie, la fibrillazione ventricolare (FV) è un ritmo molto rapido e irregolare che può essere pericoloso. La FV può essere sostenuta (dura più a lungo e richiede un intervento) o non sostenuta (si ferma da sola in breve tempo).

Lo studio e i suoi risultati principali

I ricercatori hanno analizzato 53 pazienti con Sindrome di Brugada e 46 episodi di FV, alcuni spontanei e altri provocati durante test medici.

  • Dei 46 episodi, 15 erano FV non sostenute (durata media circa 25 secondi).
  • Le FV non sostenute avevano un ciclo ventricolare (CL), cioè il tempo tra un battito e l'altro del cuore durante la FV, più lungo rispetto alle FV sostenute.
  • Nei casi di FV non sostenute, il CL tendeva ad aumentare o a rimanere stabile nel tempo.
  • Al contrario, nelle FV sostenute il CL diminuiva progressivamente prima che venisse interrotta con uno shock elettrico.
  • La variabilità del CL, cioè quanto il tempo tra i battiti cambiava, era maggiore nelle FV sostenute rispetto a quelle non sostenute.

Cosa significa tutto questo

Questi risultati indicano che:

  • Le FV non sostenute sono abbastanza comuni nei pazienti con Sindrome di Brugada (circa il 28% degli episodi).
  • Il tempo tra i battiti durante la FV può aiutare a distinguere se un episodio sarà sostenuto o si fermerà da solo.
  • Una maggiore variabilità nel ciclo dei battiti è tipica delle FV sostenute.

In conclusione

Nei pazienti con Sindrome di Brugada, le fibrillazioni ventricolari non sostenute sono frequenti e si caratterizzano per un ciclo cardiaco più lungo e stabile o in aumento. Al contrario, le fibrillazioni ventricolari sostenute mostrano un ciclo più corto e con maggiori variazioni. Queste differenze nel ciclo dei battiti possono aiutare a distinguere i due tipi di FV.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Cristina Raimondo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA